Hyundai Ioniq plug-in 2 anni dopo


Sono passati 2 anni e Hyundai Ioniq sembra come nuova, quasi 40.000 km di compagnia, confort e piacere. Consumi decisamente in linea con le aspettative, forse un giorno qualcuno mi farà cambiare idea, per ora è la miglior auto di sempre: 63 km in modalità elettrica per tutti i giorni e poi un motore benzina per i viaggi più lunghi. 

Le linee possono anche non piacere, è soggettivo, ma i consumi sono decisamente ottimi, difficile trovare un’ auto migliore ed è quello che per me conta di più.

Iniziamo con il consueto confronto con l’ anno precedente.
Nel mese di ottobre 2019 i consumi erano a 83,5 km/l, mentre a ottobre 2020 sono a 59 km/l, ma con 795 minuti in più di ricarica e ben 8 litri di benzina in più, percorrendo 238 km in più e con un’ autonomia residua ancora di 450 km. A far la differenza è appunto l’ uso più o meno prolungato del motore benzina, che in 2 anni, in pratica è utilizzato per solo un terzo dei km percorsi, è come avere 2 auto in una, ma che insieme dureranno molto di più dei fatidici 10 anni, cioè il tempo dopo il quale solitamente un’ auto diventa inevitabilmente un rottame.
Viaggiare con un’ auto elettrica non è più un problema, autonomia in aumento, tempi di ricarica in diminuzione e colonnine in aumento in tutto il territorio, ma se avete dei dubbi, un’ auto plug-in è la scelta migliore che potete fare. Non a caso i consumi peggiorano più si utilizza il motore benzina, nonostante il prezzo alla pompa tra i più bassi degli ultimi decenni. Ad oggi, anche senza fotovoltaico, i consumi migliorano abbastanza da giustificare un prezzo iniziale che non è più così esorbitante e che si abbassa anche psicologicamente se si ha a cuore l’ Ambiente.
Dopo 2 anni posso dire che ricomprerei assolutamente un’ auto plug-in, magari anche con più km di autonomia in elettrico, però penso anche sempre di più ad un’ auto puramente elettrica come per esempio Hyundai Kona. Certamente non comprerei un’ auto con motori vecchi e anche un’ ibrida non plug-in mi sembrerebbe una scelta sbagliata.

Questi i consumi attuali:
39.578 / 72.6 = 545,15 litri x 24 = 13.084 km percorsi in benzina  (33,06 %)
39.578 – 13.084 = 26.494 km percorsi in modalità ELETTRICA (66,94 %)

In tabella ho riportato tutti i dati e tempi di carica in base alla Fascia Energetica e con eventuale fotovoltaico attivo.
A inizio ottobre il Sole sorge dopo le 7:00, ma con il cambio dell’ ora torna alle 6:35, pertanto caricare al mattino conviene paradossalmente solo a fine ottobre. Sul cambio dell’ ora vi lascio un articolo interessante che potete trovare qui.
L’ arancione per il Sole del mattino in Fascia1 dalle 8:00 alle 8:45 purtroppo è diventato un’ azzurrino molto chiaro, che poi diventa azzurro sempre più scuro per le ore del mattino dalle 7:00 alle 8:00 in Fascia2 e per la carica prima delle 7:00 in Fascia3. In verde le ricariche gratis. Piccola parentesi: considerando le ricariche gratuite che comincio ad avere nei dintorni di casa e considerando che non saranno gratis per sempre, ma presumibilmente per i prossimi 3 anni, forse converrebbe di più avere un’ elettrica pura per ricaricare gratuitamente il più possibile nei week-end ed usare un’ autonomia di 500 km durante la settimana.
Ovviamente ottobre non è tra i migliori mesi per il fotovoltaico, ma aiuta comunque.
A ottobre 2020 il consumo è stato ancora una volta decisamente basso, 59 km con un litro di benzina pagata 1,329 euro al litro.
Dopo 2 anni i consumi totali sono circa 47,7 Km/l, ormai abbastanza stabili confrontati anche con quelli di un anno fa pari a 49,8 Km/l.
Si può ipotizzare anche il consumo senza fotovoltaico, ma se avete un tetto o comunque un posto dove poterlo mettere vi consiglio vivamente di non rinunciare all’ energia che il Sole ci regala ogni giorno, per sempre; la spesa per un impianto fotovoltaico rispetto a quello che può dare è irrilevante. Se dovete fare dei sacrifici, fateli per un impianto fotovoltaico!
Come sempre, ricordatevi che il bollo auto incide molto sulla spesa e per le ibride e ibride plug-in non si paga per 3 anni, mentre per le elettriche per 5 anni.

Dopo 2 anni i costi di utilizzo sono molto bassi e significativi: 1124,4 + 237 + 287 + 0 bollo = 1.648,4 euro
E voi quanto avete speso per la vostra auto per percorrere 39.578 km in 2 anni ?
3.935 euro ? 2.835 di carburante + 600 manutenzione + 500 di bolli-auto ? Molto più del doppio! Se consideriamo 10 anni, con Hyundai Ioniq 8.242 euro, con auto vecchio stampo 19.675 euro, differenza 11.433 euro.

Il mercato auto sta andando deciso verso elettriche e plug-in, quindi se avete domande, potete consultare questo link dove troverete domande e risposte interessanti.

Ottobre 2020: clima quasi normale


Il clima di ottobre 2020 è stato abbastanza normale, quasi freddo rispetto a come eravamo abituati negli ultimi anni: 12 giorni di pioggia e addirittura 3 giorni consecutivi di nebbia che, a  ottobre, non si vedevano da decenni.
Le temperature di ottobre 2020 sono state abbastanza in linea con le medie stagionali, qualche anomalia di 6 gradi oltre la media, ma in questi ultimi anni eravamo abituati a molto peggio: 1,7 gradi è la differenza tra la media stagionale e la media delle temperature minime, quasi insolito meno di 2 gradi per le minime, mentre la media delle massime è stata addirittura 0,7 gradi sotto la media stagionale.
Il caldo folle di settembre è stato in minima parte assorbito da questo ottobre con ben 6,4 gradi in meno per le minime rispetto a settembre e 8,5 gradi in meno per le massime. Questo ottobre è rimasto in linea con l’ anomalia degli ultimi anni, cioè una forbice molto bassa tra minime e massime, soltanto 7,6 gradi (record 6,9 gradi ottobre 2019), ma in realtà tra le più alte degli ultimi 10 anni. 
Il clima è impazzito, ma questa volta sembra averci graziato.
1 ott  min. 14  max. 20  
3 ott  min. 15  max. 22 
7 ott  min. 13  max. 22  
9 ott  min. 12 
 max. 21 
13 ott  min. 7  max. 18 
14 ott  min. 6 max. 17
15 ott  min.11 max. 12
25 ott min. 11 max. 20  
27 ott min. 12 max. 19  
30 ott min. 8 max. 15
31 ott min. 6 max. 18
(Sto descrivendo le temperature di casa mia, ma non serve che vi scriva dove, perché potete riconoscere questa follia climatica anche a casa vostra)

Dal punto di vista delle temperature minime è stato un mese confortante, a ottobre 2020 c’è da stare felici solo perché la minima, per il secondo mese di seguito, è andata sotto la media per addirittura 5 giorni consecutivi, una doppietta con settembre che non si vedeva da 30 mesi.

Follia climatica continua!
La foto dell’ articolo è del 31 ottobre, bella, ma 20 anni fa molti alberi erano già spogli il 20 di ottobre.

Come sempre monitoriamo la temperatura minima anche nel corso degli anni e, come detto, a ottobre c’ è stata una piccola svolta, ma il record della “temperatura minima sotto la media stagionale per più di 6 giorni in un mese” continua e sale  a 31 mesi consecutivi, una situazione drammatica. Nel 2019 solo 25 volte la temperatura minima è andata sotto la media stagionale, nel 2020 siamo a 22, il rischio di un nuovo record è ancora nell’ aria. Come previsto, la batosta di fine settembre ha portato ad un ottobre abbastanza normale, ma novembre tornerà a temperature più miti? Intanto a Venezia si esulta per esser riusciti a far partire 2 volte il “Mose”, ma fra 3 anni salverà davvero la città più bella del mondo ?
Dobbiamo davvero aspettarci eventi drammatici per smuovere la gente dall’ apatia ?

L’ Italia aspetta da mesi centinaia di miliardi di euro dall’ Europa per superare la crisi, speriamo siano spesi esclusivamente per il clima, risparmio energetico, economia veramente green, fotovoltaico, auto elettrica e tutto quello che riguarda l’ Ambiente! Se  dobbiamo investire, investiamo sull’ Ambiente e in un colpo solo salveremo economia, l’ aria che ci piace tanto respirare e ci proteggeremo da virus che trovano nel particolato un alleato letale! 

L’ ACQUA E’ UN BENE PREZIOSO
Purtroppo l’ attenzione ora è presa solo dal Coronavirus, ma alla fine di molti  telegiornali, si da il consiglio di non sprecare acqua, per esempio “Non lavate i piatti prima di metterli in lavastoviglie”, “l’ acqua è un bene prezioso e non va sprecata”. Ecco, vi sembra normale? Questa è la normalità? L’ acqua potabile sta per finire? Probabilmente sì e il problema è molto più grave di quanto sembra!

Come sempre, per concludere, un occhio al fotovoltaico, che con un mese abbastanza normale, con un Sole “opaco” come da periodo, ha comunque dato il suo prezioso contributo con 312 kWh, testimonianza che anche a ottobre il Sole abbatte i costi elettrici. (E se non basta, ci sono batterie da accumulo ormai sempre più economiche)
Speriamo di tornare presto alla normalità e di lasciare sepolte le fonti fossili, favorendo fotovoltaico + auto elettrica + accumulo 

Hyundai Ioniq plug-in 23 mesi dopo


Con settembre si torna un po’ alla solita routine, ma ci sono ancora belle giornate per gite fuori porta, infatti 1790 km in un mese non sono ne pochi, ne tanti, ma con Hyundai Ioniq plug-in sono semplicemente piacevoli.

Come sempre, 63 km in modalità elettrica e poi nessuna ansia d’ autonomia, montagna, mare, pianura ed è sempre un piacere muoversi al prezzo più basso.

Come di consueto, facciamo un confronto con l’ anno scorso.
Nel mese di settembre 2019 i consumi erano a 37,5 km/l, mentre a settembre 2020 sono a 51 km/l, ma con 428 minuti in più di ricarica e ben 11,34 litri di benzina in meno, percorrendo 111 km in più. A far la differenza è appunto l’ uso meno prolungato del motore benzina, che in quasi 2 anni, in pratica è utilizzato per solo un terzo dei km percorsi, è come avere 2 auto in una, ma che insieme dureranno molto di più dei fatidici 10 anni, cioè il tempo dopo il quale solitamente un’ auto diventa inevitabilmente un rottame.
Viaggiare con un’ auto elettrica non è più un problema, autonomia in aumento, tempi di ricarica in diminuzione e colonnine in aumento in tutto il territorio, ma se avete dei dubbi, un’ auto plug-in è la scelta migliore che potete fare. Non a caso i consumi peggiorano più si utilizza il motore benzina, nonostante il prezzo alla pompa tra i più bassi degli ultimi decenni. Ad oggi, anche senza fotovoltaico, i consumi migliorano abbastanza da giustificare un prezzo iniziale che non è più così esorbitante e che si abbassa anche psicologicamente se si ha a cuore l’ Ambiente. 

Questi i consumi attuali:
37.912 / 71.9 = 527,28 litri x 24 = 12.654 km percorsi in benzina  (33,38 %)
37.912 – 12.654 = 25.258 km percorsi in modalità ELETTRICA (66,62 %)

In tabella ho riportato tutti i dati e tempi di carica in base alla Fascia Energetica e con eventuale fotovoltaico attivo.
A inizio settembre il Sole sorge dopo le 6:30 e dopo metà mese dopo le 6:45, pertanto caricare al mattino conviene se il tempo è sereno.
In arancione per il Sole del mattino in Fascia1 dalle 8:00 alle 8:45, che poi diventa azzurrino chiaro, dopodiché gradazioni diverse di azzurro per le ore del mattino dalle 7:00 alle 8:00 in Fascia2 e in azzurrino più scuro per la carica prima delle 7:00 in Fascia3. In verde le ricariche gratis.
Anche se stiamo entrando nella stagione meno soleggiata il fotovoltaico dà sempre il suo contributo.
A settembre 2020 il consumo è stato decisamente basso, 51 km con un litro di benzina pagata 1,349 euro al litro.
Dopo 23 mesi i consumi totali sono intorno ai 47,3 Km/l, ormai abbastanza stabili confrontati anche con quelli di un anno fa pari a 48,3 Km/l.
Si può ipotizzare anche il consumo senza fotovoltaico, ma se avete un tetto o comunque un posto dove poterlo mettere vi consiglio vivamente di non rinunciare all’ energia che il Sole ci regala ogni giorno, per sempre; la spesa per un impianto fotovoltaico rispetto a quello che può dare è irrilevante.
Come sempre, ricordatevi che il bollo auto incide molto sulla spesa e per le ibride e ibride plug-in non si paga per 3 anni, mentre per le elettriche per 5 anni.

Dopo 23 mesi i costi sono molto interessanti: 1101,9 + 237 + 287 + 0 bollo = 1.625,9 euro
E voi quanto avete speso per la vostra auto per percorrere 37.912 km ?
3.580 euro ? 2.730 di carburante + 600 manutenzione + 250 bollo ? Molto più del doppio dopo nemmeno 2 anni !

Il mercato auto sta andando deciso verso elettriche e plug-in, quindi se avete domande, potete consultare questo link dove troverete domande e risposte interessanti.

Settembre 2020: batosta climatica per fermare il settembre più caldo di sempre


Il clima di settembre 2020 è stato molto caldo, quasi da record, ma con un finale davvero gelido: 9 giorni di pioggia di cui 6 verso fine mese, 32 gradi il 17 settembre e 16 gradi il 28 settembre.
A livello di temperature, settembre 2020 fino al giorno 26 aveva una media temperature pari a quella di agosto e, se non fosse stato per gli ultimi 5 giorni, sarebbe stato il settembre più caldo di sempre a scapito del 2009: 3,2 gradi è la differenza tra la media stagionale e la media delle temperature minime e 1,8 gradi la media delle temperature massime sopra la media stagionale.
Caldo folle fermato solo dalla peggior batosta climatica mai subita a settembre in 11 giorni, perché dal 17 settembre min.21, max.32 (il più caldo di sempre), si è passati al 28 settembre settembre con min.12, max.16, con la temperatura massima dimezzata e 6 gradi più bassa della più alta temperatura minima (22). Non è assoluta perché andò peggio, per esempio, il 20 dicembre 2009 (la peggior differenza tra massime dello stesso mese, pari a 19 gradi), o l’ 8 gennaio 1985 (massima 14 gradi più bassa della massima più alta), o probabilmente, ricorderete il primo marzo 2018 (17 gradi di differenza con la massima più alta del mese). 
Il clima è impazzito ed ogni mese cerca di ribellarsi.
1 set   min. 15  max. 26  
6 set   min. 19  max. 30 
13 set  min. 21  max. 31 
14 set  min. 21 
 max. 32 
15 set  min. 22  max. 32 
16 set min. 22 max. 32
17 set min. 21 max. 32  (il più caldo di sempre, e il giorno più caldo dopo il 15 di settembre, anche se il 22 settembre 1985 si registrarono 34.3 gradi, ma una minima di 15)
26 set min. 12 max. 20  
27 set min. 12 max. 17
28 set min. 12 max. 16  (peggior batosta climatica in 11 giorni a settembre)
29 set min. max. 20   (minima 13 gradi più bassa del 16 sett. e 5 gradi sotto la media)
30 set min. 11 max. 21
(Sto descrivendo le temperature di casa mia, ma non serve che vi scriva dove, perché potete riconoscere questa follia climatica anche a casa vostra)

Dal punto di vista delle temperature minime è stato un mese importante, a settembre 2020 c’è da festeggiare solo perché la minima è andata sotto la media per addirittura 5 giorni consecutivi, una rarità che non si vedeva da 30 mesi.
Non si può nemmeno tener conto del primo ottobre per un eventuale sesto giorno consecutivo, perché la minima di quel giorno è stata uguale alla media climatica delle minime di settembre.


Follia climatica!

Come sempre monitoriamo la temperatura minima anche nel corso degli anni e, come detto, a settembre c’ è stata una piccola svolta, ma il record della “temperatura minima sotto la media stagionale per più di 6 giorni in un mese” continua e sale  a 30 mesi consecutivi, una situazione catastrofica. Nel 2019 solo 25 volte la temperatura minima è andata sotto la media stagionale, nel 2020 siamo soltanto a 17, il rischio di un nuovo record è ancora probabile. Vedremo se la batosta di fine settembre porterà ad un ottobre abbastanza “normale”. Intanto in Piemonte tra fine settembre e fine ottobre, ormai ogni anno, c’è un’ alluvione, non necessariamente nello stesso punto, ma in una sola regione la situazione si fa drammatica.
Dobbiamo davvero aspettarci eventi drammatici per smuovere la gente dall’ apatia ?

All’ Italia, non si sa bene quando, arriveranno centinaia di miliardi di euro dall’ Europa per superare la crisi, speriamo siano spesi esclusivamente per il clima, risparmio energetico, economia veramente green, fotovoltaico, auto elettrica e tutto quello che riguarda l’ Ambiente! Se  dobbiamo investire, investiamo sull’ Ambiente e in un colpo solo salveremo economia, l’ aria che ci piace tanto respirare e ci proteggeremo da virus che trovano nel particolato un alleato letale! 

L’ ACQUA E’ UN BENE PREZIOSO
Purtroppo l’ attenzione ora è presa solo dal Coronavirus, ma alla fine di molti  telegiornali, si da il consiglio di non sprecare acqua, per esempio “Non lavate i piatti prima di metterli in lavastoviglie”, “l’ acqua è un bene prezioso e non va sprecata”. Ecco, vi sembra normale? Questa è la normalità? L’ acqua potabile sta per finire? Probabilmente sì e il problema è molto più grave di quanto sembra!

Come sempre, per concludere, un occhio al fotovoltaico, che con un mese abbastanza soleggiato ha dato un discreto contributo con 532 kWh, testimonianza che anche a settembre il Sole abbatte drasticamente i costi elettrici.
Speriamo di tornare presto alla normalità e di lasciare sepolte le fonti fossili, favorendo fotovoltaico + auto elettrica + accumulo 

Hyundai Ioniq plug-in in vacanza: 1.025 km dopo il secondo tagliando


Ad agosto si sa, il lavoro non è la priorità e con il Coronavirus in giro la soluzione migliore era viaggiare in auto e quale auto se non Hyundai Ioniq plug-in? E quale meta se non l’ Italia? Ecco che un bel viaggio di 1.025 km nella marche è stata un scelta azzeccata.

Inoltre ad agosto, in ferie si possono fare anche molte gite fuori porta con il vantaggio che si può caricare l’ auto da fotovoltaico al mattino prima di partire.
Il risultato sono 2.342 km, un record che però non ha intaccato i consumi, nonostante 700 km in autostrada e molte gite oltre i 63 km.

Cominciamo con un primo confronto con l’ anno scorso.
Ad agosto 2019 i consumi erano a 59,5 km/l, mentre ad agosto 2020 sono a 33,1 km/l, ma con 693 minuti in meno di ricarica e 38,37 litri di benzina in più, percorrendo 352 km in più. A far la differenza è appunto l’ uso prolungato del motore benzina, che però, così prolungato, capita solo una volta all’ anno senza ansia da autonomia o di dover organizzare il viaggio in base a dove si trovano le colonnine.
Nel caso peggiore l’ auto in autostrada o in salita aveva consumi pari a 16,7 Km/l.
Diciamo che da oggi in poi non sarà più un problema viaggiare con un’ auto elettrica, autonomia in aumento, tempi di ricarica in diminuzione e colonnine in aumento in tutto il territorio, ma se avete dei dubbi, un’ auto plug-in è la scelta migliore che potete fare. Non a caso i consumi peggiorano più si utilizza il motore benzina, nonostante il prezzo alla pompa tra i più bassi degli ultimi decenni, ma senza fotovoltaico, i consumi non migliorano da giustificare un prezzo iniziale più alto, a meno che non si abbia a cuore l’ Ambiente. 

Questi i consumi attuali:
36.122 / 71.0 = 508,76 litri x 24 = 12.210 km percorsi in benzina
36.122 – 12.210 = 23.912 km percorsi in modalità ELETTRICA

In tabella ho riportato tutti i dati e tempi di carica in base alla Fascia Energetica e con eventuale fotovoltaico attivo.
A inizio agosto il Sole è ancora ad ottimi livelli e splende sul nostro fotovoltaico per molto tempo e regala energia.
In arancione sempre più lieve per il Sole del mattino in Fascia1 dalle 8:00 alle 8:45, in arancione il Sole del mattino dalle 7:00 alle 8:00 in Fascia2 e in azzurrino lieve il Sole prima delle 7:00 per la Fascia3. In verde le ricariche gratis.
Come detto in precedenza, anche senza impianto di accumulo, il fotovoltaico si può sfruttare bene anche al mattino quantomeno dal 7 maggio al 7 agosto.
Ad agosto 2020 il consumo non è stato dei migliori, ma decisamente ottimo per come sono stati gli spostamenti, 33,1 km con un litro di benzina pagata 1,395 euro al litro. Da notare anche il costo spropositato in autostrada, 1,640 al litro contro 1,335 vicino casa.
Dopo 22 mesi i consumi totali sono intorno ai 47,1 Km/l, abbastanza in linea con un anno fa quando erano a 49,8 Km/l.
Si può ipotizzare anche il consumo senza fotovoltaico, ma se avete un tetto o comunque un posto dove poterlo mettere vi consiglio vivamente di non rinunciare all’ energia che il Sole ci regala ogni giorno, per sempre; la spesa per un impianto fotovoltaico rispetto a quello che può dare è sostanzialmente irrilevante.
Come sempre, ricordatevi sempre che il bollo auto incide molto sulla spesa e per le ibride e ibride plug-in non si paga per 3 anni, mentre per le elettriche per 5 anni.

Dimenticavo, anzi no, dopo 33.780 km, a inizio agosto ho provveduto a fare il secondo tagliando: 287 euro, un po’ troppi per aver percorso solo 12.200 km in 2 anni con il motore benzina, se poi il motore elettrico non ha bisogno di manutenzione. Tolta l’ IVA restano 230 euro di diagnosi, giro gomme e igienizzante abitacolo? Sarei curioso di sapere i tagliandi di un’ elettrica, perché se per mantenere la garanzia devo fare il tagliando in casa madre o officine abilitate, basta dire che va pagata una quota annuale punto e basta.

Comunque sia, dopo 22 mesi i costi sono molto sostenuti: 1054,6 + 237 + 287 + 0 bollo = 1.578,6 euro
E voi quanto avete speso per la vostra auto per percorrere 36.122 km ?
3.450 euro ? 2.600 di carburante + 600 manutenzione + 250 bollo ? Più del doppio!

Il mercato auto sta andando deciso verso elettriche e plug-in, quindi se avete domande, potete consultare questo link dove troverete domande e risposte interessanti.

Agosto 2020: clima in rivolta ?


Il clima di agosto 2020 ha avuto alti e bassi, ma nel complesso è stato troppo caldo, temporali impetuosi e violenti e sbalzi temici impressionanti: 17 giorni con almeno un’ ora di pioggia, ma anche 13 temporali, 37 gradi il primo agosto e 23 gradi il 31 agosto.
A livello di temperature, la follia climatica è stata importante: 4,6 gradi è la differenza tra la media stagionale e la media delle temperature minime e 2,9 gradi la media delle temperature massime sopra la media stagionale.
Caldo folle con temporali che hanno abbassato bruscamente poche giornate. 
Il clima è impazzito, perché ormai sono anni che non si vivono mesi “normali”.
1 ago  min. 27  max. 37  
3 ago  min. 24  max. 28  (temporale molto forte)
4 ago  min. 19  max. 24  (in 3 giorni 13 gradi di differenza tra temperature massime e 8 tra le minime)
7 ago  min. 23 
 max. 32  (in 3 giorni temperatura massima risalita di 8 gradi)
8 ago  min. 23  max. 33 
11 ago min. 25 max. 34
29 ago min. 22 max. 31
30 ago min. 20 max. 28  (temporale)
31 ago min. 16 max. 23  (temporale forte e unico giorno con temperatura minima sotto la media)

(Sto descrivendo le temperature di casa mia, ma non serve che vi scriva dove, perché potete riconoscere questa follia climatica anche a casa vostra)

Dal punto di vista delle temperature minime ormai è un evento se la temperatura minima tocchi la media stagionale e ancor più raro vederla scendere sotto la media stagionale. Si potrebbe istituire la “festa della temperatura minima”, festeggiare ogni qual volta che scende sotto la media stagionale.
Ad agosto solo un giorno con la minima sotto la media, in extremis all’ ultimo del mese e nessun altro giorno con la temperatura minima nemmeno vicina alla media stagionale.

Follia climatica!

Come sempre monitoriamo la temperatura minima anche nel corso degli anni e, dopo l’ illusione di aprile, si torna paurosamente indietro alla “non normalità”, il record della “temperatura minima sotto la media stagionale per più di 6 giorni in un mese” continua e siamo a 29 mesi consecutivi, una situazione insostenibile. Nel 2019 solo 25 volte la temperatura minima è andata sotto la media stagionale, nel 2020 siamo soltanto a 12, il rischio di un nuovo record diventa sempre più probabile e ad agosto la Natura ci ha presentato il conto a Verona e Arzignano! Vogliamo continuare ad ignorare il problema?! 

All’ Italia arriveranno decine, anzi centinaia di miliardi di euro dall’ Europa per superare la crisi, speriamo siano spesi esclusivamente per il clima, risparmio energetico, economia green, fotovoltaico, auto elettrica e tutto quello che riguarda l’ Ambiente! Se  dobbiamo investire, investiamo sull’ Ambiente e in un colpo solo salveremo economia, l’ aria che ci piace tanto respirare e ci proteggeremo da virus che trovano nel particolato un alleato letale! 

L’ ACQUA E’ UN BENE PREZIOSO
Avete notato che negli ultimi mesi, alla fine della rubrica sul meteo di molti telegiornali, si da il consiglio di non sprecare acqua, per esempio “Non lavate i piatti prima di metterli in lavastoviglie”, “l’ acqua è un bene prezioso e non va sprecata”. Ecco, vi sembra normale? Questa è la normalità? L’ acqua potabile sta per finire? Probabilmente sì e il problema è molto più grave di quanto sembra!

Come sempre, per concludere, un occhio al fotovoltaico, che nonostante i temporali che però erano in prevalenza serali o notturni ha dato un discreto contributo con 647 kWh, testimonianza per quelli “Sì, ma preferisco pagare le bollette a vita, piuttosto che investire 6.000 sul fotovoltaico per poi risparmiare 1.000 euro all’ anno a vita”.
Speriamo di tornare presto alla normalità e di lasciare sepolte le fonti fossili, favorendo fotovoltaico + auto elettrica + accumulo 

Hyundai Ioniq plug-in a luglio tra mare e montagna


Con un luglio così soleggiato i viaggi entro i 63 km sono praticamente gratis.
Il Sole è infinito, o quantomeno noi esistiamo perché esiste il Sole e allora perché non usare la sua energia a costo zero? Con Hyundai Ioniq plug-in e un impianto fotovoltaico (a costo zero) è possibile.
Anche questo mese c’è stato un leggero cambio di gestione ricariche rispetto a luglio dello scorso anno: ho ricaricato meno alla mattina presto cercando comunque di avere la carica necessaria per i tragitti del giorno, ottimizzando al massimo la ricarica da fotovoltaico.

A luglio, come a giugno, ho fatto molti chilometri, di cui molti anche tra montagna e mare, tra viaggi da 120 km in pianura e 480 km compresi di 50 km di montagna, più almeno altri 3 viaggi superiori ai 70 km.
Il conto totale di chilometri è da record per la Ioniq, quindi sarà ancora più interessante analizzare i consumi, considerando anche un leggero “risveglio” del motore benzina.

Viaggiando in Ioniq da fine ottobre 2018, possiamo confrontare i consumi tra luglio 2020 e luglio 2019.
A luglio 2019 i consumi erano a 85,6 km/l, mentre a luglio 2020 sono a 69,9 km/l, ma con 634 minuti in meno di ricarica e 9,46 litri di benzina in più, percorrendo 349 km in più. A far la differenza sono appunto i tragitti superiori a 63 km, che non sono quasi mai uguali, ma che però non compromettono assolutamente l’ efficienza dei consumi, elettrica+fotovoltaico e viaggi quasi gratis, poi se non vuoi soste più lunghe di 30 minuti o preoccuparti di dove sono le colonnine, hai un motore termico di supporto per poche occasioni.

I consumi di benzina nel totale sono come al solito solo un terzo, quando l’ autonomia di un’ elettrica sarà oltre 450 km e il tempo di ricarica sarà inferiore a 10 minuti per aggiungere 150 km di autonomia allora si potrà fare il “salto”. In realtà non siamo così lontani perché auto con autonomia con più di 450 km esistono già, la differenza la fa in parte il tempo di ricarica, ma soprattutto l’ avere la colonnina funzionante lungo il nostro tragitto, senza deviazioni.
33.780 / 76.0 = 447,47 litri x 24 = 10.739 km percorsi in benzina
33.780 – 10.739 = 23.041 km percorsi in modalità ELETTRICA

In tabella ho riportato tutti i dati e tempi di carica in base alla Fascia Energetica e con eventuale fotovoltaico attivo.
A luglio abbiamo il picco del Sole che splende sul nostro fotovoltaico per molto tempo e regala energia.
In arancione sempre più lieve per il Sole del mattino in Fascia1 dalle 8:00 alle 8:45, in arancione il Sole del mattino dalle 7:00 alle 8:00 in Fascia2 e in azzurrino lieve il Sole prima delle 7:00 per la Fascia3. In verde le ricariche gratis.
Come si può notare il Sole a luglio sorge molto presto, quindi anche senza impianto di accumulo, quantomeno dal 7 maggio al 7 agosto è possibile sfruttare bene l’ impianto fotovoltaico anche al mattino presto.
A luglio 2020 il consumo non è stato dei migliori, ma decisamente ottimo per come sono stati gli spostamenti, 69,9 km con un litro di benzina pagata 1,326 euro al litro.
Dopo 21 mesi i consumi totali sono intorno ai 48,6 Km/l, in linea con luglio 2019 quando erano a 48,8 Km/l.
Si può ipotizzare anche il consumo senza fotovoltaico, ma se avete un tetto o comunque un posto dove poterlo mettere vi consiglio vivamente di non rinunciare all’ energia che il Sole ci regala ogni giorno; la spesa per un impianto fotovoltaico rispetto a quello che può dare è sostanzialmente irrilevante. Per una plug-in come Ioniq non è indispensabile, ma potreste risparmiare più di 500 € all’ anno, con accumulo anche 1000 € all’ anno, infatti ci sto pensando seriamente alla batteria di accumulo, dopodiché nessun altra auto raggiunge consumi migliori, nessun carburante o alimentazione costa ed inquina meno di una ricarica domestica, se con fotovoltaico il costo è quasi zero anche dal punto di vista ambientale. Infine ricordatevi sempre che il bollo auto incide molto sulla spesa e per le ibride e ibride plug-in non si paga per 3 anni, mentre per le elettriche per 5 anni, infatti ci sto pensando molto a cambiare la seconda auto per un’ elettrica.

Costi sostenuti dopo 21 mesi: 955,8 + 237 + 0 bollo = 1.192,5 euro
E voi quanto avete speso per la vostra auto per percorrere 33.780 km ?
3.000 euro ? 2.450 di carburante + 300 manutenzione + 250 bollo ? Più del doppio!

Ad agosto ci sarà il secondo tagliando, ma non voglio anticipare nulla, per ora potete consultare questo link dove trovate domande e risposte interessanti.

Luglio 2020: clima normale ?


Il clima di luglio 2020 non è stato ne troppo caldo, ne troppo freddo, a parte qualche picco, sembrerebbe sia stato “normale”, clima di qualche decennio fa, sole, ma non troppo caldo e temporali “normali” di sera o di notte: 11 giorni di pioggia o, per così di dire, con fenomeni temporaleschi e una doppietta anomala di 37 gradi a fine mese che non si vedeva dal 2015.
A livello di temperature, come detto, hanno risentito in parte dei temporali, ma nemmeno questo ha fermato del tutto il caldo: 3,1 gradi è la differenza tra la media stagionale e la media delle temperature minime, di contro la media delle temperature massime è stata di “solo” 1,4 gradi sopra la media stagionale.
Tutto sommato caldo contenuto fino al 26 luglio, poi gli ultimi 5 giorni hanno alzato notevolmente la media. 
Il clima è impazzito, perché ormai sono anni che non si vivono mesi “normali”.
1 lug   min. 24  max. 32  
4 lug  min.  21  max. 29  
6 lug  min.  21  max. 33  
7 lug  min. 18 
 max. 26    
12 lug min. 17 max. 27 
18 lug min. 19 max. 28
24 lug min. 19 max. 25
30 lug min. 25 max. 37
31 lug min. 26 max. 37

(Sto descrivendo le temperature di casa mia, ma non serve che vi scriva dove, perché potete riconoscere questa follia climatica anche a casa vostra)

Dal punto di vista delle temperature minime ormai è un evento se la temperatura minima tocchi la media stagionale e ancor più raro vederla scendere sotto la media stagionale. Si potrebbe istituire la “festa della temperatura minima”, festeggiare ogni qual volta che scende sotto la media stagionale.
A luglio nessun giorno con la minima sotto la media e solo 2 giorni con la temperatura minima almeno uguale alla media stagionale.

Follia climatica!

Come sempre monitoriamo la temperatura minima anche nel corso degli anni e, dopo l’ illusione di aprile, si torna paurosamente indietro alla “non normalità”, il record della “temperatura minima sotto la media stagionale per più di 6 giorni” continua e siamo a 28 mesi consecutivi, una situazione insostenibile. Nel 2019 solo 25 volte la temperatura minima è andata sotto la media stagionale, nel 2020 siamo soltanto a 11, il rischio di un nuovo record diventa sempre più probabile, speriamo la Natura non voglia pareggiare il conto tutto a dicembre! 

All’ Italia arriveranno decine, anzi centinaia di miliardi di euro dall’ Europa per superare la crisi, speriamo siano spesi esclusivamente per il clima, risparmio energetico, economia green, fotovoltaico, auto elettrica e tutto quello che riguarda l’ Ambiente! Se  dobbiamo investire, investiamo sull’ Ambiente e in un colpo solo salveremo economia, l’ aria che ci piace tanto respirare e ci proteggeremo da virus che trovano nel particolato un alleato letale! 

L’ ACQUA E’ UN BENE PREZIOSO
Avete notato che negli ultimi 7 mesi, alla fine della rubrica sul meteo di molti telegiornali, si da il consiglio di non sprecare acqua, per esempio “Non lavate i piatti prima di metterli in lavastoviglie”, “l’ acqua è un bene prezioso e non va sprecata”. Ecco, vi sembra normale? Questa è la normalità? L’ acqua potabile sta per finire? Probabilmente sì e il problema è molto più grave di quanto sembra!

Come sempre, per concludere, il tempo prevalentemente soleggiato ha portato ad un luglio redditizio dal punto di vista fotovoltaico, ma non da record, comunque sia, 799 kWh, testimonianza per quelli “Sì, ma preferisco pagare le bollette a vita, piuttosto che investire 6.000 sul fotovoltaico per poi risparmiare 1.000 euro all’ anno a vita”.
Speriamo di tornare presto alla normalità e di lasciare sepolte le fonti fossili, favorendo fotovoltaico + auto elettrica + accumulo 

Hyundai Ioniq plug-in a giugno tra elettrico e non


Nonostante un inizio giugno piovoso, la stagione è piena di energia e Sole da usare per le nostre ricariche. Controllando, ho notato un cambio di abitudine rispetto lo scorso anno, forse per la paura che il caricatore avesse ancora problemi, cosa che non è successa, oppure forse perché il mondo elettrico è per me sempre più la normalità. In pratica caricavo solo lo stretto necessario per il giorno dopo, ovviamente sapendo che tragitto avrei percorso, se sempre il solito o con deviazioni varie. Quindi come a maggio, ma in modo sempre più preciso, così facendo ho ottimizzato al massimo la ricarica da fotovoltaico.

Il carica batteria sembra aver superato il surriscaldamento e non ha dato più problemi.
A giugno ho recuperato il lockdown di aprile con un conto totale di chilometri da record per la Ioniq, in più i tragitti sono stati almeno 4 superiori ai 100 km e almeno 3 superiori ai 65.
Il motore benzina a giugno a visto un risveglio, ma come al solito, usato molto meno rispetto al motore elettrico.

Viaggiando in Ioniq da fine ottobre 2018, possiamo confrontare i consumi tra giugno 2020 e giugno 2019.
A giugno 2019 i consumi erano a 80,2 km/l, mentre a giugno 2020 sono a 44,9 km/l, ma con 177 minuti in più di ricarica e 25 litri di benzina in più, percorrendo 344 km in più. A far la differenza quindi sono stati i tragitti superiori a 63 km, ma che questo mese sono stati un’ eccezione; ad ogni modo, nel peggiore dei casi, il consumo di 44,9 km/l sarebbe comunque più che ottimo, considerando anche che il serbatoio non è affatto vuoto (385 km di autonomia).

I consumi di benzina nel totale sono praticamente solo un terzo, quando l’ autonomia di un’ elettrica sarà oltre 450 km e il tempo di ricarica sarà inferiore a 10 minuti per aggiungere 150 km di autonomia allora si potrà fare il salto tutti insieme. In realtà non siamo così lontani perché auto con autonomia con più di 450 km esistono già, la differenza la fa ancora il tempo di ricarica.
31.616 / 75.8 = 417,09 litri x 24 = 10.010 km percorsi in benzina
31.616 – 10.010 = 21.606 km percorsi in modalità ELETTRICA

In tabella ho riportato tutti i dati e tempi di carica in base alla Fascia Energetica e con eventuale fotovoltaico attivo.
A giugno abbiamo il picco del Sole che splende sul nostro fotovoltaico per molto tempo e regala energia.
In arancione sempre più lieve per il Sole del mattino in Fascia1 dalle 8:00 alle 8:45, in arancione il Sole del mattino dalle 7:00 alle 8:00 in Fascia2 e in azzurrino lieve il Sole prima delle 7:00 per la Fascia3.
Come si può notare il Sole a giugno sorge molto presto, quindi anche senza impianto di accumulo, quantomeno dal 7 maggio al 7 agosto è possibile sfruttare bene l’ impianto fotovoltaico anche al mattino presto.
A giugno 2020 il consumo non è stato dei migliori, ma decisamente ottimo per come sono stati gli spostamenti, 44,9 km con un litro di benzina pagata 1,314 euro al litro.
Dopo 20 mesi i consumi totali sono intorno ai 47,7 Km/l, mentre a giugno 2019 erano a 46,2 Km/l.
Si può ipotizzare anche il consumo senza fotovoltaico, ma se avete un tetto o comunque un posto dove poterlo mettere vi consiglio vivamente di non rinunciare all’ energia che il Sole ci regala ogni giorno; la spesa per un impianto fotovoltaico rispetto a quello che può dare è sostanzialmente irrilevante. Per una plug-in come Ioniq non è indispensabile, ma potreste risparmiare più di 500 € all’ anno, con accumulo anche 1000 € all’ anno, infatti ci sto pensando seriamente alla batteria di accumulo, dopodiché nessun altra auto raggiunge consumi migliori, nessun carburante o alimentazione costa ed inquina meno di una ricarica domestica, se con fotovoltaico il costo è quasi zero anche dal punto di vista ambientale. Infine ricordatevi sempre che il bollo auto incide molto sulla spesa e per le ibride e ibride plug-in non si paga per 3 anni, mentre per le elettriche per 5 anni, infatti ci sto pensando molto a cambiare la seconda auto per un’ elettrica.

Costi sostenuti dopo 20 mesi: 912,5 + 237 + 0 bollo = 1.149,5 euro
E voi quanto avete speso per la vostra auto per percorrere 31.626 km ?
2.865 euro ? 2.315 di carburante + 300 manutenzione + 250 bollo ? Più del doppio!

Per rispondere a gran parte delle vostre domande su plug-in ed elettriche in questo link trovate delle risposte interessanti.

Giugno 2020: il clima a 2 facce


Il clima di giugno 2020 non è stato ne troppo caldo, ne troppo freddo, ma di certo non è stato “normale”, è stato un mese a 2 facce: 13 giorni di pioggia nei primi 16 giorni, l’ inizio giugno più piovoso di sempre, per poi passare a sole e caldo. Nella prima decade (5 e 8 giugno) le giornate di pioggia sono state anche di oltre 24 ore consecutive che a giugno difficilmente si sono mai viste.
A livello di temperature, come detto hanno risentito della pioggia, ma nemmeno questo ha fermato il caldo: 2,9 gradi è la differenza tra la media stagionale e la media delle temperature minime, di contro la media delle temperature massime è stata di solo 0,6 gradi sopra la media stagionale.
Tutto sommato caldo contenuto dovuto a 17 giorni di pioggia, inevitabili dopo la siccità di marzo e aprile che, con i 16 giorni di pioggia di maggio, hanno riassorbito il “problema acqua” che si stava creando. 
Il clima è impazzito, perché ormai sono anni che non si vivono mesi “normali”.
3 giu   min. 17  max. 28  
4 giu  min.  16  max. 20  
5 giu  min.  16  max. 23  
11 giu min. 15 
 max. 21    
12 giu min. 14 max. 25 (unico giorno di giugno in cui la temperatura minima è scesa sotto la media stagionale)
22 giu min. 18 max. 32
23 giu min. 22 max. 32
28 giu min. 21 max. 33
29 giu min. 22 max. 32

(Sto descrivendo le temperature di casa mia, ma non serve che vi scriva dove, perché potete riconoscere questa follia climatica anche a casa vostra)

Dal punto di vista delle temperature minime ormai è un evento se la temperatura minima tocchi la media stagionale e ancor più raro vederla scendere sotto la media stagionale. Si potrebbe istituire la “festa della temperatura minima”, festeggiare ogni qual volta che scende sotto la media stagionale.
A giugno, solo un giorno con la minima sotto la media e solo altri 2 giorni con la temperatura minima almeno uguale alla media stagionale.

Follia climatica!

Come sempre monitoriamo la temperatura minima nel corso degli anni e, dopo l’ illusione di aprile, si torna indietro alla “non normalità”, il record della temperatura minima sotto la media stagionale per più di 6 giorni continua e siamo a 27 mesi consecutivi, una situazione insostenibile. Nel 2019 solo 25 volte la temperatura minima è andata sotto la media stagionale, nel 2020 siamo soltanto a 11, il rischio di un nuovo record diventa clamorosamente sempre più probabile,  speriamo la Natura non voglia pareggiare il conto tutto in una volta! 

Sembra che all’ Italia arriveranno decine di miliardi di euro dall’ Europa per superare la crisi, speriamo siano spesi esclusivamente per il clima, risparmio energetico, economia green, fotovoltaico, auto elettrica e tutto quello che riguarda l’ Ambiente! Se avremo e dobbiamo investire miliardi, devono essere spesi per l’ Ambiente e in un colpo solo salveremo economia, l’ aria che ci piace tanto respirare e ci proteggeremo da virus che trovano nel particolato un alleato letale! 

L’ ACQUA E’ UN BENE PREZIOSO
Avete notato che negli ultimi 6 mesi, alla fine della rubrica sul meteo di molti telegiornali, si da il consiglio di non sprecare acqua, per esempio “Non lavate i piatti prima di metterli in lavastoviglie”, “l’ acqua è un bene prezioso e non va sprecata”. Ecco, vi sembra normale? Questa è la normalità? L’ acqua potabile sta per finire? Probabilmente sì e il problema è molto più grave di quanto sembra!

Come sempre, per concludere, pioggia e nuvole hanno portato ad un giugno non molto redditizio dal punto di vista fotovoltaico, ma pur sempre meglio di maggio, anche se di poco, 703 kWh, testimonianza per quelli “Sì, ma quando piove o ci sono nuvole produce poco”.
Speriamo di tornare presto alla normalità e di seppellire le fonti fossili, favorendo fotovoltaico + auto elettrica + accumulo 

Hyundai Ioniq plug-in a maggio per la seconda volta, ma a 131 Km/l


Con la bella stagione iniziano le ricariche gratis dal Sole e di conseguenza consumi ridotti. Con l’ esperienza dello scorso maggio ho ritenuto opportuno non ricaricarmi completamente la mattina, a meno di non sapere in anticipo se avessi fatto più di 45 km, così facendo ho ottimizzato al massimo la ricarica da fotovoltaico. Purtroppo ho avuto 3 giorni con il fotovoltaico “a metà” per colpa di un fusibile, ma niente di grave.
Questo mese anche piccola “incomprensione” con la mia Hyundai Ioniq plug-in, il carica-batteria si fermava prima del fine-carica, con il pallino della spina in alto a sinistra invece di essere verde era rosso: blocco per temperatura troppo alta. Avendo la riduzione schuko-industriale, da poco ho provato a cambiare quella per capire se il caricatore torna a rispondere correttamente, staremo a vedere.
Ma parliamo delle cose positive che ci mettono di buon umore.
Il motore benzina a maggio con la Fase2 post lockdown e’ praticamente inutilizzato, perché viaggi più lunghi di 63 km erano improbabili. Il fotovoltaico entra nella sua fase migliore e allora vediamo i numeri.

Viaggiando in Ioniq da fine ottobre 2018, possiamo confrontare i consumi tra maggio 2020 e maggio 2019.
A maggio 2019 i consumi erano a 67,5 km/l, mentre a maggio 2020 sono a 131,6 km/l, ma con 129 minuti in meno di ricarica e 9,1 litri di benzina in meno, percorrendo 239 km in meno. A far la differenza quindi sono stati i 2 viaggi di 120 km e i 4 viaggi di 70 km, nonostante i problemi avuti a maggio 2020 con i 3 giorni di fotovoltaico a metà e ricarica incompleta per 2 volte, oltre che con un prezzo al litro più basso nel 2020, il rapporto benzina-elettrico sarebbe dovuto essere più sfavorevole per l’ elettrico.

I consumi di benzina nel totale sono praticamente solo un terzo, quando l’ autonomia di un’ elettrica sarà oltre 500 km e il tempo di ricarica sarà inferiore a 3 minuti per 100 km allora si potrà fare il salto tutti insieme.
29.666 / 76.1 = 389,82 litri x 24 = 9.356 km percorsi in benzina
29.666 – 9.356 = 20.310 km percorsi in modalità ELETTRICA

In tabella ho riportato tutti i dati e tempi di carica in base alla Fascia Energetica e con eventuale fotovoltaico attivo.
A maggio il Sole splende per molto tempo e regala energia.
In arancione sempre più lieve per il Sole del mattino in Fascia1 dalle 8:00 alle 8:45, in azzurrino il Sole del mattino dalle 7:00 alle 8:00 in Fascia2 che dopo i primi giorni del mese diventerà anche arancione e da metà maggio un azzurrino anche per la Fascia3 del mattino.
E non dimentichiamo le ricariche gratis (in verde) che si possono fare in alcune colonnine messe a disposizione da alcuni Comuni o centri commerciali.
A maggio 2020 il consumo è stato da record, 131,6 km con un litro di benzina pagata 1,299 euro al litro.
Dopo 19 mesi i consumi totali sono intorno ai 48,1 Km/l, mentre a maggio 2019 erano a 46,4 Km/l.
Si può ipotizzare anche il consumo senza fotovoltaico, ma se avete un tetto o comunque un posto dove poterlo mettere vi consiglio vivamente di non rinunciare all’ energia che il Sole ci regala ogni giorno; la spesa per un impianto fotovoltaico rispetto a quello che può dare è sostanzialmente irrilevante. Per una plug-in come Ioniq non è indispensabile, ma potreste risparmiare più di 500 € all’ anno, con accumulo anche 1000 € all’ anno, dopodiché nessun altra auto raggiunge consumi migliori, nessun carburante o alimentazione costa ed inquina meno di una ricarica domestica, se con fotovoltaico il costo è quasi zero anche dal punto di vista ambientale. Infine ricordatevi sempre che il bollo auto incide molto sulla spesa e per le ibride e ibride plug-in non si paga per 3 anni, mentre per le elettriche per 5 anni.

Costi sostenuti dopo 19 mesi: 855 + 237 + 0 bollo = 1092 euro
E voi quanto avete speso per la vostra auto per percorrere 29.666 km ?
2.750 euro ? 2.200 di carburante + 300 manutenzione + 250 bollo ? Più del doppio!

Per rispondere a gran parte delle vostre domande su plug-in ed elettriche in questo link trovate delle risposte interessanti.

Maggio 2020: il clima post lockdown


Il clima a maggio 2020 sarà studiato da molti, perché difficilmente ci sarà un’ altra occasione di “misurare” il clima con il mondo che riparte, quindi con l’ onda del lockdown a emissioni tra le più basse di sempre dal dopoguerra. L’ aria è stata sicuramente più respirabile e speriamo abbia reso più consapevoli molte più persone su cosa vuol dire aria inquinata e aria pulita.
A livello di temperature, maggio è stato caldo, ma non troppo: 3,6 gradi è la differenza tra la media stagionale e la media delle temperature minime, di contro la media delle temperature massime è stata di “solo” 2 gradi sopra la media stagionale.
Tutto sommato le temperature sono state costanti senza particolari sbalzi, ma molta pioggia, ben 16 giorni, inevitabile dopo così tanti giorni di siccità come marzo e aprile. Nonostante una temperatura minima mai sotto la media stagionale, si può definire un mese quasi “normale”, segno che il clima potrebbe “rigenerarsi” ad emissioni zero.
Purtroppo non bastano 2 mesi di lockdown, infatti già a inizio giugno il clima è tornato ad impazzire e le preghiere che invocavamo nel precedente articolo, purtroppo sono servite solo per maggio.
1 mag   min. 11  max. 21  (unico giorno con la temperatura minima uguale alla media stagionale)
8 mag  min. 13  max. 25 
16 mag min. 16  max. 20  
17 mag min.
15  max. 28    
25 mag min. 14 max. 27 
31 mag min. 17 max. 22

(Sto descrivendo le temperature di casa mia, ma non serve che vi scriva dove, perché potete riconoscere questa follia climatica anche a casa vostra)

Dal punto di vista delle temperature minime c’è stato un record assoluto:
per la prima volta di sempre a maggio la temperatura minima non è mai scesa sotto la media stagionale con l’ “aggravante” che solo il primo maggio è stata uguale alla media stagionale.

Follia climatica!

Come sempre monitoriamo la temperatura minima nel corso degli anni e, dopo l’ illusione di aprile, si torna indietro, il record della temperatura minima sotto la media stagionale per più di 6 giorni continua e siamo a 26 mesi consecutivi, una situazione catastrofica. Nel 2019 solo 25 volte la temperatura minima è andata sotto la media stagionale, nel 2020 siamo soltanto a 10, il rischio di un nuovo record c’è, speriamo la Natura non voglia pareggiare il conto tutto in una volta! Per ora il lockdown non sembra aver cambiato più di tanto il clima, sono ancora troppe le emissioni di inquinanti nell’ aria.

Da oltre 2 mesi non si parla d’ altro che di corona virus e di centinaia di miliardi per salvare l’ economia, ma per ora l’ aria è tornata irrespirabile! Se abbiamo e dobbiamo investire miliardi, devono essere spesi per l’ Ambiente e in un colpo solo salveremo economia, l’ aria che ci piace tanto respirare e ci proteggeremo da virus che trovano nel particolato un alleato letale! 

Come sempre, per concludere, pioggia e nuvole hanno portato ad un maggio non molto redditizio dal punto di vista fotovoltaico, ma pur sempre meglio di aprile, anche se di poco, 691 kWh, testimonianza per quelli “Sì, ma quando piove o ci sono nuvole produce poco”.
Speriamo di tornare presto alla normalità e di seppellire le fonti fossili, favorendo fotovoltaico + auto elettrica + accumulo