Mercato auto agosto 2019: mini rivoluzione da vacanza, per il diesel è una Caporetto


Il mercato auto di agosto 2019 rallenta un po’ rispetto allo stesso mese del 2018 con anche un cambio interessante per quanto riguarda la distribuzione delle varie alimentazioni. Per fare il punto sugli incentivi, possiamo dire che sono stati usati 1.7 milioni derivati dallo stanziamento di 40 milioni messi a disposizione dallo Stato nella cosiddetta seconda fase.

Dai dati unrae, come a luglio, vediamo un deciso rallentamento per le ibride, che, anche in questo caso, se non fosse per le poco ecologiche mild-hybrid diesel+elettrica, sarebbero in negativo rispetto ad agosto 2018. Il tutto porta ad un esiguo +5.6% abbassato anche dalle plug-in, -21.4%. La quota di mercato delle ibride si muove di poco fermandosi al 5.4% su base annua (compresa di plug-in)
La notizia clamorosa è il secondo crollo consecutivo di Yaris e qui Toyota trema, perché significa che la piccola da città comincia ad avere concorrenza, in attesa anche dei nuovi modelli in arrivo nei prossimi 5 mesi. Vedremo come reagirà il colosso giapponese a settembre.Dal grafico EcomobilityIdea si può vedere l’ inaspettata flessione delle ibride, perciò da tenere sotto controllo nei prossimi mesi.
GPL in crescita interessante, +18.0% non si vedeva da anni e la quota di mercato su base annua si riprende il 7.2%. Un agosto strano, con ibride poco attive e GPL in grande ripresa.

Anche il metano
sempre in crisi registra un inaspettato +34.1% che, così in agosto, non vuol dire molto, ma intanto riporta la quota di mercato per questa alimentazione all’ 1.7 %. Al momento resta il secondo anno peggiore di sempre per il metano.

GPL+metano in ripresa, quota di mercato all’ 8.9 % che non si vedeva da anni.

Diesel al dodicesimo negativo consecutivo, -34.5%, il secondo più basso di sempre che chiude “in bellezza” il peggior anno di sempre per questa alimentazione. Un declino irreparabile !
Quota di mercato mensile al 38.1 % e 41.8 % su base annua, una Caporetto! Chi compra auto diesel oggi deve essere ben consapevole di comprare un’ auto che fra 6 anni non avrà più pezzi di ricambio economici e con un prezzo del diesel alla pompa che potrebbe lievitare di mese in mese.
Tesla
dalla bocca di Elon Musk dice che il pareggio di prezzo tra elettriche ed endotermiche ci sarà nel 2023 e che nel 2026 il 100 % delle auto vendute sarà elettrica rendendo il benzinaio un lavoro obsoleto. Bosch, di contro, dice che nel 2030 il 75 % delle auto avrà ancora il motore endotermico. Chi avrà ragione?
Sappiamo che Elon anticipa sempre le date, anche se ormai si avvicina sempre di più a rispettarle, Bosch invece, non dice che la maggior parte delle auto con motore endotermico sarà plug-in, quindi con molti meno chilometri da fare con carburante fossile e meno manutenzione, con conseguente aumento della vita delle auto, il che porterà ad una contrazione a spirale del mercato endotermico. Inoltre, a livello mondiale, il trend attuale mostra che il 25 % di elettriche è un risultato raggiungibile prima del 2025. Ma perché Elon parla del 2023 come anno della parità di prezzo? Perché le case automobilistiche hanno già litio sufficiente per arrivare al 2024, ma stanno già testando le nuove batterie, che siano allo stato solido o al grafene, con la produzione che partirà nel 2021 come annunciato per esempio da TeraWatt. Arrivando nel mercato nel 2022 e considerando che autonomie e tempi di ricarica migliorano già adesso di anno in anno senza un aumento di prezzo corrispondente, le ultime auto “al litio” saranno “svendute” rendendo di fatto obsoleto il motore endotermico. Le stesse batterie nuove avranno già un prezzo competitivo con autonomie di gran lunga superiori ai 600 km e ricariche in 8 minuti annullando così anche l’ ultimo ostacolo, l’ ansia da autonomia.
I prossimi 5 mesi saranno decisivi per il diesel, se non sarà capace di risalire, le case automobilistiche saranno costrette ad abbandonarlo definitivamente.

Dopo 16 mesi consecutivi in cui il prezzo netto della benzina aumentava meno rispetto al diesel ora per 6 mesi il prezzo netto della benzina è salito “inspiegabilmente” molto di più rispetto al diesel. In realtà guardando ad aprile 2018, quando la benzina aveva un prezzo netto simile a quello di oggi, il prezzo netto del diesel era più basso rispetto ad oggi.
Dati del Ministero dello Sviluppo Economico degli ultimi mesi
Le solo-benzina con un +45.1% danno una prova di forza tornano ad una quota di mercato pari al 43.5% su base annua che non si vedeva da decenni. Analizzando diesel e benzina, insieme mantengono l’ 85.3 % di quota di mercato, ancora molto alta, ma in costante calo. Al momento perdono lo 0.2 % ogni mese, un po’ poco per cambiare l’ Italia, ma nei prossimi 5 mesi qualcosa potrebbe cambiare radicalmente.
Il parco auto è da cambiare, ma non con nuovi diesel e benzina, aboliamo il motore a scoppio e installiamo energie rinnovabili!

Elettriche di nuovo alla ribalta, +181.1 %, un altro balzo verso il futuro.

Smart Fortwo, Renault ZOE e Tesla Model 3 prima di Nissan Leaf e il mercato elettrico con le sue 4 regine continua a crescere con una quota di mercato delle elettriche su base mensile allo 0.6 % e 0.5 % su base annua, poco, ma impensabile fino a 15 mesi fa.
Ci vogliono motori rispettosi della normativa Euro sempre!
Dal grafico EcomobilityIdea si può notare come agosto sia stato un mese molto positivo.
Incentivi o no, è ora di cambiare!
Plug-in ancora in crisi, -21.4 %, mercato un po’ scorbutico per ora, ma a breve saranno protagoniste indiscusse del nostro mercato. Spesso le Plug-in sono più convenienti delle elettriche, pertanto vi consiglio la nostra esperienza con Hyundai Ioniq plug-in che dimostra ampiamente come viaggiare a costi bassissimi.
Ad agosto 2019 Plug-in ed Elettriche registrano 831 immatricolazioni “ricaricabili”, +46.6 % peccato per il calo delle plug-in.
Dal grafico EcomobilityIdea si nota un agosto comunque positivo che preannuncia un anno interessante per le ricaricabili con 214 modelli in arrivo sul mercato tra elettrici e plug-in. Grazie a EcomobiliyIdea, perché solo qui troverete i grafici dell’ andamento di Elettriche+plug-in
Nessun altra idrogeno per agosto 2019, forse troppo presto per una tecnologia che ancora suscita perplessità.
Aumenta la media ponderata unrae sulle emissioni CO2 di auto all’ acquisto, ma presto tutto cambierà nel rispetto dell’ Ambiente. 
Dati 2019-2018-2017: diesel in calo cronico, 2 anni fa era all’ apice, ora al peggior anno di sempre, benzina in crescita, ibride in crescita ma non troppo, GPL in crescita, metano stabili, ibride plug-in in calo, elettriche pronte per passare alla storia.

Mercato auto agosto 2018: Elettriche+Plug-in = +126.8%


EcomobilityIdeaUnrae-Agosto2018EcomobilityIdeaUnrae_Agosto2017Il mercato auto di agosto 2018 si è chiuso in positivo senza particolari movimenti, un normale mese di vacanza. In realtà è quasi pareggio con il 2017 per i primi 8 mesi dell’ anno e ciò consente di fare delle analisi concrete sull’ andamento delle singole alimentazioni. Il Diesel è l’ unica alimentazione ad essere in negativo nei primi 8 mesi dell’ anno con un -5.3% eccezion fatta per l’ esiguo -0.9% del GPL. 

Come si vede dai dati unrae, le ibride non vanno mai in vacanza nemmeno ad agosto, +38.9%, compreso il +146.4% delle ibride plug-in. La quota di mercato 2018 rimane al 4.1%.
Toyota sempre in testa, ma la concorrenza non demorde e fa bene a tutti.
EcomobilityIdeaUnrae-IbrideAgosto2018La novità del mercato auto di agosto sono i nuovi grafici targati EcomobilityIdea. Ecco quindi il grafico di agosto 2018 per le auto ibride, un positivo rispetto all’ anno precedente in piena  norma.
EcomobilityIdea-graf-IbrideAgosto2018GPL +25.6%, tra alti e bassi ora è in linea con il 2017, infatti la quota di mercato 2018 torna al 6.5%.
Il metano ferma il suo ritorno sul mercato con un +4.1%, quota di mercato su base annua ora stabile al 2.3%.
GPL e metano nel complesso aumentano la loro quota di mercato arrivando all’ 8.8% sempre più vicine al fatidico 10% di 5 anni fa.

Il diesel non va in vacanza e con le svendite di agosto si aggiudica un +6.2%. Da gennaio ad agosto però è l’ unica alimentazione in negativo anche se non troppo, perché comunque, come numeri supera quelli del 2016. A questo punto settembre diventa interessante per il mercato auto dal momento che entrano in vigore le nuove normative Euro6d TEMP per le omologazioni e potrebbero esserci le prime sentenze di mercato.

In positivo anche le solo-Benzina +7.7% rispetto allo stesso mese dell’ anno precedente. Anche qui sarà da vedere come risponderà il mercato con le nuove normative Euro6d TEMP.

Trend ormai quasi sempre a 3 cifre per le Elettriche, +93.9%, volumi ancora bassi, ma agosto lo è per tutti. Quota ormai stabile allo 0.2% su base annua, un buon risultato se pensiamo a 15 mesi fa.
Renault ZOE smuove il mercato anche ad agosto, da sola ha quasi un terzo delle immatricolazioni. Diamo il benvenuto anche alla nuova Hyundai Kona che allarga sempre più la scelta elettrica. Guardiamoci intorno, non cominciate anche voi a vedere sempre più colonnine e sempre più auto che le usano? Le elettriche non sono più per pochi intimi.
EcomobilityIdeaUnrae-ElettricheAgosto2018Dal nuovo grafico EcomobilityIdea si vede un picco verso il basso per le elettriche in agosto, ma se guardiamo bene è quasi tra i migliori mesi rispetto a tutti gli anni precedenti e questo non è da poco.
EcomobilityIdea-graf-ElettricheAgosto2018Plug-in in notevole crescita, +146.4%, agosto 2018 è tra i migliori di sempre. Lo si  vede anche dal nuovo grafico EcomobilityIdea, necessario perché ancora in pochi guardano questo trend, ma sarà al centro del mercato fra un paio d’ anni.
EcomobilityIdea-graf-Plug-inAgosto2018Dato che nessuno lo fa, ci pensa EcomobilityIdea a raggruppare Elettriche e Plug-in, cosa molto più sensata rispetto a quello di considerare le Plug-in vicine alle “ibride tradizionali”. Plug-in+Elettriche è il futuro, le ibride stesse sono ormai superate!
Questo mese Plug-in ed Elettriche registrano 567 immatricolazioni “ricaricabili”, +126.8% con le Plug-in a trascinare le elettriche.
EcomobilityIdea-graf-ElettrichePlug-inAgosto2018Dati 2018-2017-2016: diesel unica alimentazione in negativo nei primi 8 mesi dell’ anno, ibride sempre in aumento, GPL+metano ancora in aumento, elettriche e ibride plug-in è il presente futuro.
EcomobilityIdeaUnrae-Agosto2018
EcomobilityIdeaUnrae_Agosto2017EcomobilityIdeaUnrae-Agosto2016

Mercato auto agosto 2017: ibride +89.6%, elettriche +102.1%


EcomobilityIdeaUnrae_Agosto2017EcomobilityIdeaUnrae_Aprile2017Ad agosto c’è sempre un calo sulle immatricolazioni auto, ma i dati di mercato (dati unrae) di agosto 2017 segnano un nuovo +89.6% per le auto ibride rispetto allo stesso mese 2016. Avevo ipotizzato un incremento a 3 cifre per le ibride, ma questo è il terzo miglior incremento percentuale dell’ anno e porta un +0.1% di quota di mercato, ora le ibride hanno il 3.1%
Interessante notare che nella Top 10 delle ibride più vendute in Italia non c’è la Prius da molti mesi e in più 5 auto non erano nemmeno in vendita nel 2016, ciò significa che se dai all’ utente finale dei modelli validi, vengono valorizzati.
EcomobilityIdeaUnrae_IbrideAgosto2017Si arresta la striscia negativa per le auto a metano, ma con questi numeri un +1.3% è un risultato da ritenersi negativo, visto anche la forte campagna pubblicitaria “GPL e metano al prezzo del benzina”.  Non deve ingannare l’ 1.5% di quota mercato in guadagno dello 0.1 rispetto a luglio. È questione di decimali, a luglio era a 1.44 e ad agosto è 1.46.

Diesel perde lo 0.1% di quota mercato da gennaio rispetto al 2016, un po’ poco per un cambio di tendenza, ma almeno è costante.
Le solo-Benzina perdono l’ 1.1% di quota mercato ed è un buon risultato per il cambio parco auto ad alimentazione obsoleta ed inquinante.

Unica alimentazione a tenere testa alle ibride sono ancora le GPL, +39.2% 

Le auto Elettriche sono in costante aumento a 3 cifre percentuali, ad agosto +102.1% su base mensile rispetto al 2016. Numeri bassi, ma qualcosa sta cambiando.
EcomobilityIdeaUnrae_ElettricheAgosto2017Sempre significativo il Grafico greenstart, dove si vede in modo marcato la crescita esponenziale delle auto ibride. Non deve ingannare il picco verso il basso di agosto, perché, come detto, agosto è stato il terzo miglior aumento percentuale, ma giugno e luglio sono stati i 2 mesi migliori in termini percentuali, per non parlare di maggio che è stato il miglior mese in termini numerci e quarto in termini percentuali.
EcomobilityIdea-greenStart-IbrideAgosto2017
Più “scorbutico” il grafico sulle vendite di auto elettriche, ma un cambiamento minimo è in atto
EcomobilityIdea-greenStart-ElettricheAgosto2017

A settembre, quando solitamente i dati sono i più alti dell’ anno, ci potrebbero essere le prime sentenze riguardo ad un cambiamento significativo del parco auto.

Dati 2016, notare il cambio tendenza.EcomobilityIdeaUnrae_Dicembre2016

EcomobilityIdeaUnrae_Agosto2016