Mercato auto settembre 2019: scossa plug-in, motore elettrico +228.7 %, scacco matto all’ auto diesel


Il mercato auto di settembre 2019 è stato pieno di energia, un +12.9 % rispetto allo stesso periodo 2018 che non si vedeva da anni, tutte le alimentazioni in grande spolvero, tutte tranne il diesel che con un -13.9 % segna il tredicesimo negativo consecutivo in doppia cifra. Il punto sugli eco-incentivi statali evidenzia l’ utilizzo di 4.3 milioni derivati dallo stanziamento di 40 milioni messi a disposizione dallo Stato nella cosiddetta seconda fase.

Dai dati unrae, dopo 2 mesi di stallo, vediamo un ritorno importante per le ibride, ma  trascinate dalle poco ecologiche mild-hybrid diesel+elettrica, e dalle plug-in. Il tutto porta ad un +27.4 % alzato dal +323.6 % delle plug-in. La quota di mercato delle ibride si muove fermandosi al 5.6 % su base annua (compresa di plug-in)
La notizia che tiene ancora banco è la flessione di Yaris, a settembre un po’ meno sostenuta come negli ultimi 2 mesi, ma certamente un caso su cui riflettere. Difficilmente può dipendere dall’ uscita del nuovo modello della piccola di Toyota, atteso per fine 2020, quindi qualche crepa comincia a farsi vedere anche sui giapponesi certamente in ritardo sulla presentazione di nuove elettriche o plug-in per il pubblico europeo. Tutti aspettano il colpo a sorpresa di Toyota, ma per ora aspettano invano.Dal grafico EcomobilityIdea si può vedere il nuovo record ibrido che riprende la marcia dopo 2 mesi così così.
GPL in grande crescita, +49.7 % non si vedeva da decenni e la quota di mercato su base annua si attesta al 7.2 %. Un settembre che sembra dare nuova vita alle GPL, fintanto che il diesel deve essere sostituito in qualche modo.

Anche il metano
registra un clamoroso +186.4 % che riporta la quota di mercato per questa alimentazione all’ 1.8 % che non si vedeva da tempo. Al momento però resta ancora il secondo anno peggiore di sempre per il metano, quindi dovrà mantenere questi positivi per almeno anno.

GPL+metano in ripresa, quota di mercato al 9.0 % che non si vedeva da molti anni.

Diesel al tredicesimo negativo consecutivo, -13.9 %, anche questa volta un negativo in doppia cifra che non da scampo a questa alimentazione. Un declino inarrestabile !
Quota di mercato mensile al 36.6 %, la peggiore di sempre, e 41.3 % su base annua, un disastro! Chi compra auto diesel oggi è consapevole di comprare un’ auto che fra 6 anni non avrà più pezzi di ricambio economici e con un prezzo del diesel alla pompa che potrebbe lievitare di mese in mese. Da tenere d’ occhio lo sviluppo della legge di bilancio, perché a gennaio il diesel potrebbe aumentare di un centesimo per litro.
Se continua così fra 5 mesi avranno chiuso metà degli stabilimenti dedicati alla produzione diesel, oppure saranno inevitabilmente convertiti per produrre elettriche e plug-in.

Dopo 6 mesi il prezzo netto del diesel torna ad aumentare di più rispetto al prezzo netto della benzina e anche alla pompa si nota che la forbice tra i 2 prezzi si è ridotta.
Dati del Ministero dello Sviluppo Economico degli ultimi mesi
Differenza prezzo netto attuale: 588,67-565,94 = 22,73 millesimi
Differenza prezzo netto agosto: 580,99-562,15 = 18,84 millesimi
Differenza prezzo netto luglio:   597,59-578,60 = 18,99 millesimi
Differenza prezzo netto marzo:  608,19-548,72 = 59,47 millesimi
Le solo-benzina segnano il passo con un +30.4 % portando la quota di mercato pari al 43.6 % su base annua che non si vedeva da decenni.
Analizzando diesel e benzina, per la prima volta dopo 6 anni scendono sotto l’ 85% fermandosi all’ 84.9 % di quota di mercato su base annua, ancora molto alta, ma un segnale importante. Questo mese il motore endotermico perde lo 0.4 %, un po’ poco per cambiare l’ Italia, ma è l’ inizio di un gran cambiamento che potrebbe avvenire già nei prossimi 4 mesi.
Emblematico è stato l’ aumento dei prezzi al distributore in una notte, cioè il giorno dopo le esplosioni delle raffinerie arabe, peccato che, dopo aver subito un aumento di 9 dollari al barile in una notte, dopo cinque giorni, il prezzo del petrolio sia subito tornato ai soliti valori dell’ ultimo anno, quindi un aumento alla pompa ingiustificato e soprattutto non ancora rientrato. Vogliamo ancora essere dipendenti dal petrolio e dalle sue guerre?
Il parco auto è poco eco-sostenibile, aboliamo il motore a scoppio e installiamo energie rinnovabili!

Elettriche ancora in tripla cifra, +156.8 % con il secondo miglior risultato di sempre in termini di volumi.

Tesla Model 3, Nissan Leaf e Smart Fortwo prima di Renault ZOE e il mercato elettrico con le sue 4 regine continua a crescere con una quota di mercato delle elettriche su base mensile allo 0.9 % e 0.5 % su base annua, poco, ma impensabile fino ad un anno fa.
Ci vogliono motori rispettosi della normativa Euro sempre!
Dal grafico EcomobilityIdea si può notare come settembre sia stato un mese molto positivo per le elettriche.
Incentivi o no, è ora di cambiare!
Finalmente un incoraggiante positivo per le plug-in, +323.6 % le fa tornare protagoniste del nostro mercato. Dal grafico EcomobilityIdea si vede un’ impennata clamorosa, ma nei prossimi mesi potrebbero esserci nuove sorprese.
Spesso le Plug-in sono più convenienti delle elettriche, pertanto vi consiglio la nostra esperienza con Hyundai Ioniq plug-in che dimostra ampiamente come viaggiare a costi bassissimi.

A settembre 2019 Plug-in ed Elettriche registrano 2689 immatricolazioni “ricaricabili”, +228.7 %, miglior risultato di sempre e scacco matto all’ auto diesel.
Dal grafico EcomobilityIdea si nota un settembre straordinario che preannuncia un anno incredibile per le ricaricabili con 214 modelli in arrivo sul mercato tra elettrici e plug-in. Grazie a EcomobiliyIdea, perché solo qui troverete i grafici dell’ andamento di Elettriche+plug-in
Nessun altra idrogeno per settembre 2019, una tecnologia che a mio parere aveva senso 5 anni fa quando le elettriche avevano poca autonomia e il diesel uccideva già migliaia di persone. Con batterie in evoluzione sia dal punto di vista dell’ autonomia, sia dal punto di vista dei tempi di ricarica, non trovo il senso di aggiungere un’ altra filiera come l’ idrogeno.
Aumenta la media ponderata unrae sulle emissioni CO2 di auto all’ acquisto, ma presto tutto cambierà nel rispetto dell’ Ambiente. 
Dati 2019-2018-2017: diesel in calo cronico, 2 anni fa era all’ apice, ora al peggior anno di sempre, benzina in crescita, ibride in crescita, GPL in crescita, metano in crescita, ibride plug-in ed elettriche pronte per passare alla storia.

Mercato auto settembre 2018: rivoluzione totale, diesel -38.3% è una sentenza storica


EcomobilityIdeaUnrae-Settembre2018EcomobilityIdeaUnrae_Settembre2017Il mercato auto di settembre 2018 registra un cambio storico per la mobilità, diesel -38.3% è il peggior risultato di sempre e per la prima volta la quota di mercato mensile sotto al 50%, esattamente al 47.9%. C’ era da aspettarsi un segno negativo per il diesel, ma così netto è una svolta clamorosa. 

Come si vede dai dati unrae, altra svolta in anticipo, è il sorpasso delle ibride sulle GPL. Con un + 28.2% mantengono l’ andamento 2018, nonostante il piccolo negativo delle ibride plug-in, -4.4%. Senza plug-in le ibride registrano un +30.1%.
Quota di mercato mensile al 6.1% e quota annuale al 4.3%
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Toyota sempre in testa, ma la concorrenza non si ferma e fa bene a tutti. Nella Top-ten del mese entrano Audi Q8 e A6 peccato siano solo delle misere mild-Hybrid.
EcomobilityIdeaUnrae-IbrideSettembre2018Con i nuovi grafici targati EcomobilityIdea analizziamo il mercato auto settembre 2018 per le ibride: volumi 2018 sempre più allineati per tutti i mesi dell’ anno, un’ incredibile crescita consolidata.
EcomobilityIdea-graf-IbrideSettembre2018Importante negativo anche per le GPL, -24.2%, perdono un decimale sulla  quota di mercato 2018, ora al 6.4%.
Disastroso il metano che con un -62.7% tocca il suo minimo storico nei volumi, davvero bassi, potrebbe quasi esser scavalcato da elettriche+plug-in. Quota di mercato su base annua per il metano al 2.2%. Dopo 30 anni non è stato raggiunto il milione di auto a metano e i volumi sono in netto calo, qualcosa dev’ essere rivisto? Ora è più facile trovare una colonnina elettrica funzionante che un distributore di metano aperto.
GPL e metano, dopo un discreto recupero nel corso del 2018, perdono molto e la loro quota di mercato annuale torna all’ 8.6%.

Finisce l’ era del motore diesel, -38.2% è un risultato che non è interpretabile. Un negativo così per il diesel non si era mai visto prima d’ ora, ma ancora più eclatante è la quota di mercato mensile scesa al 47.9%, mai così in basso. Persi 10 punti percentuali di quota mercato rispetto lo stesso mese del 2017 e frantumato il tabù della quota di mercato mensile fin’ ora sempre sopra al 50%. Le nuove normative sulle emissioni hanno sicuramente dato una svolta, dopodiché i blocchi del traffico permanenti in molte grandi città per i vecchi diesel si sono fatti sentire. Da non sottovalutare anche che, nonostante il prezzo del greggio salga e con esso di conseguenza accise e IVA sulle stesse che sono più alte per la benzina rispetto al diesel, alla pompa la forbice tra diesel e benzina diminuisce così come la convenienza verso il diesel. In Europa, in Belgio il prezzo del diesel ha superato il prezzo della benzina e in Francia i 2 carburanti hanno lo stesso prezzo.

Finalmente in negativo anche le solo-Benzina -6.3% rispetto allo stesso mese dell’ anno precedente e tornano in linea con le vendite del 2017.

Trend quasi sempre a 3 cifre per le Elettriche, +168.7%, e volumi sempre più interessanti. Quota stabile allo 0.2% su base annua, un risultato non ipotizzato da molti.
Le 3 migliori elettriche sempre a trascinare il mercato, Nissan Leaf, Renault ZOE, Smart ForTwo. Hyundai Kona allarga la scelta elettrica ed entra nella Top-10 delle elettriche. Guardiamoci intorno, non cominciate anche voi a vedere sempre più colonnine e sempre più auto che le usano? Le elettriche non sono più per pochi intimi.
EcomobilityIdeaUnrae-ElettricheSettembre2018Dal grafico EcomobilityIdea si vede come il 2018 sia già un anno importante per le elettriche.
EcomobilityIdea-graf-ElettricheSettembre2018Plug-in frenano registrando un -4.4% e questo mese sono meno rispetto alle elettriche. Probabilmente dipende dai tempi di consegna o dai Gruppi d’ Acquisto. A ottobre e novembre sarà più chiaro il mercato per questa tecnologia.
EcomobilityIdea-graf-Plug-inSettembre2018A settembre 2018 Plug-in ed Elettriche registrano 818 immatricolazioni “ricaricabili”, +55.5% con le elettriche questa volta a trascinare le Plug-in.
EcomobilityIdea-graf-ElettrichePlug-inSettembre2018Riportiamo anche la media ponderata unrae sulle emissioni CO2112.8 g/km
EcomobilityIdea-UnraeCO2-Settembre2018

Dati 2018-2017-2016: diesel ad un bivio storico, ibride costantemente in aumento, GPL in calo, metano in forte calo, ibride plug-in ed elettriche presente e futuro.
EcomobilityIdeaUnrae-Settembre2018EcomobilityIdeaUnrae_Settembre2017EcomobilityIdeaUnrae-Settembre2016

Mercato auto settembre 2017: le prime sentenze, la fine dell’auto a metano


EcomobilityIdeaUnrae_Settembre2017EcomobilityIdeaUnrae_Marzo2017A settembre ci si poteva aspettare un cambio degli equilibri, in realtà sostanzialmente cambia poco, ma si può dire che l’ auto a metano è in via di estinzione. Dopo un mese di insistente pubblicità su radio e tv con anche importanti incentivi da parte delle case automobilistiche, un +2,4% rispetto a settembre 2016 è un risultato imbarazzante, la risposta degli italiani alla domanda se vogliono l’ auto a metano è stata “Non è necessario, ci sono già ibride e GPL, perché complicarsi la vita comprando un’ auto a metano?“.

Le ibride segnano un altro +48.7%, non male, ma poteva andare meglio; se si ripetesse un andamento simile al 2014 con maggio miglior mese e ottobre meglio di settembre, forse il prossimo mese le valutazioni saranno diverse, visto anche gli incentivi per l’ ibrido Toyota cambiando un vecchio diesel, da 5000 a 8000 euro! In ogni caso ormai le ibride guadagnano lo 0.04% di quota di mercato ogni mese. Per quanto la distanza dei totali sia ancora considerevole e il totale delle auto a metano al 2016 era di 911.000 unità, sarà più facile raggiungere il milione da parte dell’ alimentazione ibrida piuttosto che da quella a metano.
EcomobilityIdeaUnrae_IbrideSettembre2017.pngGrafico green-start: leggerissimo rallentamento a settembre, ma i numeri sono comunque buoni e propositivi per ottobre.
EcomobilityIdea-greenStart-IbrideSettembre2017Come detto ibride e GPL stanno assorbendo il mercato delle metano. Le GPL in realtà stanno solo riprendendo la quota di mercato che avevano 2 anni fa, però un altro +16.9% è un buon indice di mercato.

Il Diesel mantiene la perdita dello 0.1% di quota mercato da gennaio rispetto al 2016, ma come detto sarà da vedere la risposta degli italiani riguardo gli incentivi Toyota, validi fino al 31 ottobre.
Anche le solo-Benzina mantengono costante la perdita dell’ 1.1% di quota mercato su base annua.
Le case automobilistiche insistono sul fatto che i vecchi motori endotermici non spariranno e agli ultimi Saloni proclamano di migliorare ancora del 20% l’ efficienza dei motori diesel e benzina, sostenendo che il problema dei diesel non è il motore, bensì il carburante.
Per il momento i miglioramenti di un solo 20% serviranno al massimo per le ibride plug-in.

Le auto Elettriche sono in costante aumento a 3 cifre percentuali, a settembre però solo  +25% su base mensile rispetto al 2016. Numeri bassi, ma forse in molti hanno aspettato notizie riguardanti le colonnine di ricarica, infatti il 30 settembre ne sono state installate da Enel ben 30 tra Milano e Napoli. Inoltre si fanno avanti anche le colonnine in città.
EcomobilityIdea-ColonnineRicaricaElettriche2017EcomobilityIdea-TrevisoElettricaPNIRE
Nessuna notizia invece in merito all’ investimento ipotizzato ad aprile/maggio da Eni e Snam per 300 nuove stazioni a metano, ci sono solo notizie di un imbarazzante Marchionne non ancora convinto sull’ auto elettrica. Di questo passo a marzo le nuove immatricolazioni a metano saranno superate anche dalle elettriche.
EcomobilityIdeaUnrae_ElettricheSettembre2017
Grafico green-start immatricolazioni elettriche: l’ aumento è diventato una “costante non-costante”.
EcomobilityIdea-greenStart-ElettricheSettembre2017

Ad ottobre vedremo se ci saranno altre sentenze di mercato.

Dati 2016, notare il cambio tendenza.EcomobilityIdeaUnrae_Dicembre2016Resta un piccolo dubbio sul dato effettivo del 2016, in quanto nella tabella unrae 2017 viene riportato 4005 anziché 3900, ma cambia di poco.
EcomobilityIdeaUnrae_Settembre2016