Mercato auto giugno 2018: terribile scossa sul diesel, -17% è il peggior risultato degli ultimi 6 anni


EcomobilityIdeaUnrae-Giugno2018EcomobilityIdeaUnrae_Giugno2017Il mercato auto di giugno 2018 si chiude con un pesante negativo per il diesel, -17% non si vedeva da 6 anni, cioè dagli anni della crisi. Oggi però non è questione di crisi, è che diventa sempre più evidente il rischio di comprare un’ auto con la data di scadenza. Se a Milano e Roma le diesel dal 2024 e 2025 (con le Euro4 già bandite dal 2019 a Milano) non potranno più circolare, a breve molte altre città della pianura padana, la zona più inquinata d’ Europa, potrebbero adottare gli stessi provvedimenti. 

Come si vede dai dati unrae, le ibride continuano il loro trend positivo, +24.8%, compreso il +70.3% delle ibride plug-in con una quota di mercato che raggiunge il 3.9% e tra i migliori mesi di sempre come numeri.
Toyota ha il monopolio delle prime posizioni, peccato solo per la pubblicità fuorviante, quasi ingannevole, sul fatto che le ibride non hanno bisogno di soste e prese elettriche per ricaricarsi. Ecco che allora anche KIA Niro a giugno risale fino al quarto posto.
EcomobilityIdeaUnrae-IbrideGiugno2018Grafico green-start: a giugno 2018 ibride molto vicine al miglior risultato di sempre. Quasi mai giugno è stato migliore di maggio e mai è stato il miglior mese dell’ anno per le ibride.
EcomobilityIdea-greenStart-IbrideGiugno2018GPL ancora in affanno, -9.2%, quota di mercato 2018 comunque al 6.1%.
Il metano continua il suo ritorno sulla scena con un discreto +83.7%, quota di mercato al 2.4%, crisi passata, ma sempre solo grazie a Volkswagen che ha la metà delle vendite per questa alimentazione.
GPL e metano nel complesso si sono ristabilizzate all’ 8.5% di quota di mercato annuale che non si vedeva da parecchio tempo.

Anche questo mese la notizia più importante è la batosta del diesel: immatricolazioni a -17% rispetto a giugno 2017. Gli esperti dicono che è colpa della demonizzazione del diesel con data di scadenza e questo fermerebbe anche il mercato dell’ usato. Direi invece che non è colpa dei blocchi imposti a danneggiare il mercato italiano che da inizio anno è in linea con i volumi del 2017, -1.4%, bensì la scarsa innovazione degli ultimi 20 anni. Anche dopo il dieselgate di settembre 2015 ci si è concentrati di più a nascondersi che a rinnovarsi e alla fine anche i consumatori rispondono alla scarsità del prodotto. Per la prima volta di sempre le vendite del diesel non seguono il normale andamento del settore auto e si ritrovano messe all’ angolo.

Purtroppo al negativo del diesel si accompagna un altro positivo per le solo-Benzina +3.5% rispetto allo stesso mese dell’ anno precedente e le porta al 33.5% di quota di mercato.

Per fortuna un altro picco positivo per le Elettriche, +125.6% che cominciano a prendere seriamente la scena con quota di mercato finalmente allo 0.2%.
Numeri ben distribuiti tra le varie elettriche danno ancora più importanza all’ andamento del mercato: Smart ForTwoNissan Leaf, Renault ZOE ma anche Tesla.
EcomobilityIdeaUnrae-ElettricheGiugno2018Dal grafico green- start si vede una leggera flessione rispetto a maggio ma un distacco netto rispetto all’ anno scorso.
EcomobilityIdea-greenStart-ElettricheGiugno2018Questo mese plug-in avanti rispetto alle Elettriche, insieme registrano 1135 immatricolazioni “ricaricabili”, nuovo record mensile. I numeri Elettriche e plug-in insieme diventano molto significativi e in pochi analizzano queste 2 alimentazioni insieme.

Dati 2018-2017-2016: diesel peggior quota di mercato degli ultimi 6 anni, ibride in aumento, GPL+metano in aumento, elettriche e ibride plug-in sempre più protagoniste.
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EcomobilityIdeaUnrae_Giugno2017EcomobilityIdeaUnrae-Giugno2016