Mercato auto novembre 2017: brivido ibrido, è scacco matto all’ auto diesel


EcomobilityIdeaUnrae_Novembre2017
EcomobilityIdeaUnrae_Maggio2017Un altro mese incredibile per le ibride, + 90.6%, ma il risultato clamoroso di novembre 2017 è il -0.1% delle immatricolazioni diesel. Sembra poco, visti anche i volumi che ancora interessano le diesel, in realtà in un mercato in crescita dell’ 8.4%, questo è il primo segno negativo per le diesel da oltre 3 anni, cioè da quando il mercato dell’ auto a superato la crisi. Il diesel perde anche lo 0.6% di quota di mercato su base annua e mostra l’ inizio di un declino inevitabile. Inoltre, come già evidenziato negli articoli precedenti, nel corso del 2017 sono stati immatricolati più diesel di quelli venduti, pertanto a dicembre vedremo con quale prospettiva chiuderà l’ anno.
Toyota spinge sull’ acceleratore e se siete stati attenti, anche questo mese ha mantenuto gli incentivi da 5000 a 8000 euro per l’ ibrido in cambio di diesel Euro4 o inferiori, ma ha cambiato lo slogan, prima diceva “160.000 persone hanno scelto l’ ibrido Toyota”, mentre ora recita “170.000 persone hanno scelto l’ ibrido Toyota”. L’ ibrido cresce di mese in mese ed ora ha il 3.3% di quota di mercato. Peccato che il mercato senta la mancanza di un’ Auris ibrida plug-in; Toyota leader mondiale dell’ ibrido nella sua gamma ha solo la Prius plug-in, un vero peccato.

EcomobilityIdeaUnrae_IbrideNovembre2017Grafico green-start: novembre mostra una nuova linea di cambiamento, visto che solitamente è quasi sempre inferiore a ottobre e settembre.
EcomobilityIdea-greenStart-IbrideNovembre2017Le immatricolazioni metano sembrano essersi stabilizzate, + 0.2%. Direi per il momento, perché saranno i primi mesi del 2018 a decidere il futuro del metano. Non capisco però chi paga la pubblicità per le auto a metano, con numeri così bassi e oltre 2 anni di segno negativo, l’ investimento non ripaga. Probabilmente sono Eni e Snam che pagano le pubblicità alle case automobilistiche.
Intanto Marchionne ed Eni puntano ancora molto sul metano, ma non capisco che mercato vedono nei prossimi mesi. Se pensano di sostituire i diesel con le metano credo siano sulla strada sbagliata. Fiat è nei primi 10 posti con almeno 3 auto in tutte le alimentazioni non-ecologiche o meno-ecologiche, ecco spiegato perché tanta sfiducia su ibride, ibride plug-in ed elettriche.

Le GPL mantengono il loro trend positivo, +33.5% e 6.5% di quota di mercato, ma ora cominciano a sentire la vicinanza delle ibride.

Come detto, il Diesel è sotto scacco e segna un – 0.1% che ha il sapore di una resa silenziosa. Se aggiungiamo che nel resto d’ Europa e del mondo il declino è già iniziato, dubito che in Italia si riprenderà a dicembre, non si riprenderà più.
Le solo-Benzina mantengono i loro numeri, +5.5%, attualmente perdono lo 0.8% di quota mercato su base annua e si attestano al 31.8% di quota mercato.

Elettriche a +32.4% non decollano come nel resto d’ Europa e del mondo. Nuove colonnine da parte di Enel, nuove progetti e cooperazioni per una rete di ricarica efficiente, ma ancora lo scetticismo regna padrone. Da un lato forse giovano a sfavore le continue notizie sui nuovi modelli in uscita per il 2018 e 2019 con autonomia di oltre 400 km e tempi di ricarica sempre più alla portata di qualsiasi spostamento. Mentre scrivo è partita pure la FormulaE e forse si comincerà a capire che le elettriche sono una realtà. Probabilmente gli italiani vogliono aspettare il massimo, ma se aspettare vuol dire ripiegare su un diesel siamo fuori strada. Viste le normative che entreranno in vigore a settembre 2019 converrebbe aspettare anche a comprare un diesel. Io ve lo dico, le diesel immatricolate prima di settembre 2019 presto saranno bandite dalle strade, ma, d’ altro canto, se potete aspettare il 2019 vi renderete conto che comprare un’ ibrida plug-in al posto di un diesel conviene e di molto.
Ma ecco Tesla che guadagna le prime posizioni del mercato elettrico; nel 2017 non riuscirà a raggiungere il secondo posto della Renualt ZOE, ma vedremo come nel 2018 sarà protagonista assoluta anche per il primo posto per ora detenuto dalla Nissan Leaf.
EcomobilityIdeaUnrae_ElettricheNovembre2017Leggera flessione a novembre, ma sempre meglio dell’ anno precedente, così si presenta il grafico vendita-auto-elettriche di green-start.
EcomobilityIdea-greenStart-ElettricheNovembre2017Novembre segna il punto di non ritorno per l’ auto diesel, ma sarà dicembre a dare la sentenza quando i numeri 2017 saranno completi.

Dati 2016: l’ auto diesel ha lo 0.7% in meno di quota di mercato rispetto a dicembre 2016.
Il metano nel 2015 aveva il 4% di quota di mercato, mentre il 2.4% nel 2016, ora è all’ 1.6%.EcomobilityIdeaUnrae_Dicembre2016EcomobilityIdeaUnrae_Novembre2016