EcomobilityIdea 2019: la scossa


Il bilancio Ambientale 2019 è di quelli che restano nella memoria, un anno caldo da tutti i punti di vista.

Il concetto di plastica “usa e getta” è stato quantomeno scardinato, si è finalmente capito che dal 1970 ad oggi, in soli 50 anni abbiamo devastato il pianeta, ma ora in molti hanno capito che si può vivere facendo scelte diverse e si stanno muovendo per risolvere il problema. Si sta tornando alla spesa “sfusa”, sostenibile e consapevole, cioè i sacchetti di plastica sono ormai spariti e si riempie il proprio contenitore a partire da un unico grande contenitore, senza quindi nuovi imballaggi. Speriamo di non vedere più confezioni di plastica con una banana o un’ arancia già sbucciata, uno spreco che i genere umano non può più accettare.

Il clima si è surriscaldato, è stato l’ anno più caldo di sempre, temperature minime quasi sempre sopra la media e con minime da record come i 12 gradi a metà dicembre nelle pianure del nord-est d’ Italia.
L’ Amazzonia brucia, le foreste del mondo bruciano, ma a pochi interessa, perché fanno più danni 10 “cattivi” rispetto a quello che possono fare 100 persone che si definiscono oneste, oppure ci sbagliamo?

La mobilità sta cambiando, ma non è ancora del tutto matura per la mobilità elettrica. Il ventennio storico per il diesel è finito nel peggiore dei modi, dopo aver conquistato quasi tutti, nell’ ultimo anno e mezzo ha perso tutta la sua credibilità e probabilmente fra 2 anni non si potranno più vendere e comprare auto diesel. I blocchi del traffico aumentano per le auto immatricolate pre-2012 e le restrizioni sulle omologazioni cominciano a farsi sentire. L’ aria è irrespirabile e qualche decisione dura a volte va presa, non ne faccio una colpa per chi ha comprato un’ auto prima del 2016, anche perché non c’ erano molte alternative, ma tutti per vivere respiriamo e saremmo ipocriti a dire oggi “Per quello che serviva a me, non esisteva un’ altra auto meno inquinane di questa”. Gli incentivi ci sono, ed oggi ci sono elettriche e plug-in per tutte le tasche.

Come da tradizione, facciamo un piccolo bilancio su EcomobilityIdea:

9.007 visitatori per 12.542 visualizzazioni. Un miglioramento rispetto al 2018 per quel che riguarda i visitatori cresciuti dell’ 8.1 %, mentre rallentano le visualizzazioni che perdono il 3.6 %.
Gli articoli nuovi sono stati 48 e si è aggiunta una pagina importante per il clima
https://ecomobilityidea.wordpress.com/category/clima/ .
– 64.866 visualizzazioni e 38.259 visitatori totali dal 2013 ad oggi. Non si può dire che sono numeri da influencer, ma non si può nemmeno dire che EcomobilityIdea non esista, è un po’ come le auto elettriche, qualche anno fa sembrava non esistessero, ora le conosciamo e vogliamo saperne sempre di più.
– miglior risultato giornaliero: 457 visualizzazioni, 332 visitatori  (23 giugno 2018)
70 paesi nel mondo ci hanno visitato nel 2019, di cui 4 con più di 100 visualizzazioni. In totale, dal 2013 sono 116 paesi nel mondo in visita di cui 10 con più di 200 visualizzazioni e 4 paesi con più di 1.000.
– Articoli più visitati
Twizy, plug-in vs elettriche, FreeEnergy, V.o.l.p.e. car e Hyundai Ioniq.

– il petrolio rimane abbastanza costante intorno ai 57 dollari al barile, ormai nemmeno le guerre lo fanno spostare di molto, segno che saranno anni difficili per i petrolieri. Al momento, ad aumentare è il prezzo netto del diesel e non si fermerà.

– Le immatricolazioni di auto elettriche nel mondo sono oltre 6 milioni, nel 2019 in crescita del 90 % rispetto al 2018. Le nuove normative Euro 2020-2021 saranno decisive per tutti.

Vi ringraziamo tutti: chi ci ha letto, chi ci ha condiviso, chi ci ha criticato in modo costruttivo, i 791 amici di facebook, i 359 follower su twitter, chi ha a cuore l’ Ambiente, questo povero amico indifeso, e spera di migliorarlo e proteggerlo .
Vi auguriamo un buon 2020 pieno di Eco-mobility-Idee, senza petrolio, motori diesel e plastica per un’ aria e una Terra più pulita.
Ringraziamo inoltre Hyundai Ioniq plug-inElon Musk per Tesla e SolarCity e le info di “Aboliamo il motore a scoppio e installiamo energie rinnovabili“.

EcomobilityIdea 2018


EcomobilityIdea-Stats-Country190101Il bilancio Ambientale 2018 è di un anno di cambiamenti, non solo cambiamenti climatici, ma prese di coscienza importanti contro l’ inquinamento.

Finalmente si è capito che la plastica e il concetto di “usa e getta” è una catastrofe, perché non tutti hanno la coscienza al riciclo, ma, pur avendola, la Terra non ha spazio per tutta la plastica che utilizziamo; 45 anni di plastica e il mondo è stato sommerso! Ebbene sì, nel 1970 il “concetto” di plastica odierno praticamente non esisteva, come non esistevano le grandi distribuzioni, come non esistevano i congelatori, ma forse si stava meglio e si mangiava meglio. Dopo il primo passo lo scorso gennaio sui sacchetti della spesa che sembrava una cosa impossibile e discutibile, ma che ce ne siamo già dimenticati, ora si fa sul serio e dal 2021 sarà abolita tutta la plastica “usa e getta” e i famosi cotton-fioc. Su certi scaffali però vedo confezioni di plastica con una banana o un’ arancia già sbucciata o cose simili, ancora non ci siamo! Speriamo in meglio.

Altro punto cruciale 2018 sono state le auto, dalle nuove normative entrate in vigore a settembre, ai blocchi del traffico in molti centri abitati di auto diesel Euro 0,1,2,3,4 e benzina Euro 0,1,2. Non sono mai molto d’ accordo sul bloccare un’ auto che meno di 10 anni fa mi è stato permesso di comprare, ma ancor prima è stato permesso a qualcuno di venderla ed ora  non va più bene e devo spendere non pochi soldi per cambiarla, però sono contento che ci siano, perché l’ aria è irrespirabile e i vecchi motori ci uccideranno prima del surriscaldamento globale. Non ne faccio una colpa per chi ha comprato un’ auto prima del 2016, anche perché non c’ erano molte alternative, ma tutti per vivere respiriamo e saremmo ipocriti a dire che “non sapevo che quest’ auto inquinasse così tanto”.
Anche su questo aspetto c’è stato un cambio di rotta e finalmente anche in Italia, a partire da marzo 2019, verranno introdotti degli incentivi statali per cambiare vecchie auto, che ha molto più senso dei blocchi del traffico.

Nel frattempo il clima è impazzito, temperature minime altamente sopra la media con mesi record di temperature minime 5 gradi sopra la media come luglio, agosto e settembre e 6 gradi a novembre, alluvioni e trombe d’ aria a fine ottobre, vento a 180 km/h in montagna. E questo solo in Italia. L’ ultimo ghiaccio polare della Groenlandia si è spaccato e potrebbe portare nuove conseguenze disastrose sul clima.

Non ci resta che fare un piccolo bilancio su EcomobilityIdea:

8.331 visitatori per 13.011 visualizzazioni. Un gran miglioramento rispetto agli anni precedenti, sia se si guarda al dato visitatori cresciuto del 17.9 %, che per le visualizzazioni cresciute del 10.6 %.
Gli articoli nuovi sono stati 25 e si è aggiunta una pagina importante per la mobilità sostenibile https://ecomobilityidea.wordpress.com/ioniq-plug-in/ .
– 51.930 visualizzazioni e 29.041 visitatori totali dal 2013 ad oggi. Non si può dire che sono numeri da influencer, ma non si può nemmeno dire che EcomobilityIdea non esiste, è un po’ come le auto elettriche, sappiamo che esistono, ma non le vediamo, almeno fino a qualche anno fa, ora sempre di più.
– miglior risultato giornaliero: 457 visualizzazioni, 332 visitatori  (23 giugno 2018)
68 paesi nel mondo ci hanno visitato nel 2018, di cui 4 con più di 100 visualizzazioni. In totale, dal 2013 sono 109 paesi nel mondo in visita di cui 8 con più di 200 visualizzazioni.
EcomobilityIdea-Statisticheanni2018– Articoli più visitati
Twizy, mercato auto, FreeEnergy e V.o.l.p.e. car e Adiva come sempre.

– il petrolio è crollato sotto i 46 dollari al barile, (un anno fa aveva appena superato i 60) il che significa che va tenuto d’ occhio, perché così basso potrebbe mostrare una situazione mondiale instabile. Inoltre va tenuto d’ occhio il prezzo netto del diesel che potrebbe salire ancora.

– Le immatricolazioni di auto elettriche nel mondo sono 4,5 milioni, ma se in passato affinché fosse immatricolato un milione di auto era necessario un arco di tempo pari a circa 17 mesi, ora lo stesso risultato viene ottenuto nel giro di appena 6 mesi. Il governo cinese ha imposto l’obbligo, per le case automobilistiche che producono o importano più di 30 mila vetture l’anno, di passare progressivamente dalla vendita di modelli a benzina e Diesel alla commercializzazione di vetture elettriche e ibride plug-in. Un’imposizione prevista a partire dal 2019.

Vi ringraziamo tutti: chi ci ha letto, chi ci ha condiviso, chi ci ha criticato in modo costruttivo, i 727 amici di facebook, i 366 follower su twitter, chi ha a cuore l’ Ambiente, questo povero amico indifeso, e spera di migliorarlo e proteggerlo .
Vi auguriamo un buon 2019 pieno di Eco-mobility-Idee, senza petrolio, motori diesel e plastica per un’ aria e una Terra più pulita.
Ringraziamo inoltre Hyundai Ioniq plug-inElon Musk per Tesla e SolarCity e le info di “Aboliamo il motore a scoppio e installiamo energie rinnovabili“.

EcomobilityIdea 2017


EcomobilityIdea-Stats-Country180102.pngIl bilancio sul clima 2017 è stato di un anno ancora una volta più caldo del precedente, quindi più caldo “di sempre”, ma con annesse rinnegazioni  da parte di molti, soprattutto di Trump. Se a dicembre ci sono record negativi come temperature di -40 gradi o ci sono 3 metri di neve non vuol dire che non esiste il surriscaldamento globale, ma è conseguenza di esso. L’ inverno non dura più 3 o 4 mesi, ma 2 o 3 con picchi più marcati e in estate si brucia.

Non ci resta che fare un piccolo bilancio su EcomobilityIdea:

7.067 visitatori per 11.767 visualizzazioni. Un gran miglioramento rispetto agli anni precedenti, sia se si guarda al dato visitatori cresciuto del 19,3 %, che per le visualizzazioni cresciute del 22%.
Gli articoli nuovi sono stati 23 con alcune nuove pagine, tra cui tutto ciò che riguarda il mercato auto (https://ecomobilityidea.wordpress.com/mercato-auto/) che ha permesso di avvicinare le 39.000 visualizzazioni totali.
76 paesi nel mondo ci hanno visitato nel 2017, di cui 5 con più di 100 visualizzazioni. In totale sono 105 paesi nel mondo in visita.
EcomobilityIdea-Statisticheanni2017– Articoli più visitati
V.o.l.p.e. car e Adiva come sempre, ma anche Twizy, FreeEnergy e mercato auto.
https://ecomobilityidea.wordpress.com/2013/09/20/v-o-l-p-e-lultima-illusione/
https://ecomobilityidea.wordpress.com/2014/01/25/adiva-chiuso-adiva-dice-no/
https://ecomobilityidea.wordpress.com/2016/10/08/tutta-la-verita-su-twizy/
https://ecomobilityidea.wordpress.com/2016/07/08/freeenergy-la-formula-matematica-su-scala-mondiale/
https://ecomobilityidea.wordpress.com/2017/11/04/mercato-auto-ottobre-2017-effetto-toyota-ibride-90-1/

– il petrolio è leggermente risalito sopra ai 60 dollari, (un anno fa aveva appena ri-superato i 50) il che può essere visto come positivo, perché diventa sempre meno conveniente.

– Le immatricolazioni di auto elettriche e ibride plug-in, nel terzo trimestre del 2017 hanno superato le 287.000 unità vendute, circa un +63% rispetto allo stesso trimestre 2016 e +23% rispetto al secondo trimestre 2017 che equivale ad un milione di auto elettriche ed ibride plug-in vendute nel solo 2017. La crescita è esponenziale, si tratta di un rialzo del 500% dal 2013!

Vi ringraziamo tutti: chi ci ha letto, chi ci ha condiviso, chi ci ha criticato in modo costruttivo, i 700 amici di facebook, i 388 follower su twitter, chi ha a cuore l’ Ambiente, questo povero amico indifeso, e spera di migliorarlo e proteggerlo .
Vi auguriamo un buon 2018 pieno di Eco-mobility-Idee, senza petrolio e motori diesel.
Ringraziamo inoltre Elon Musk per le Tesla e la Gigafactory e le info di “Aboliamo il motore a scoppio e installiamo energie rinnovabili“.

Addio alla plastica che contiene la plastica


20171226_140432Finalmente dal primo gennaio 2018 anche nel mio comune si recicla la plastica (e lattine) con il vetro senza dover usare il sacchetto azzurro anch’ esso di plastica, per la raccolta differenziata appunto della plastica.
Forse in pochi ci hanno mai pensato, ma a me ha sempre infastidito il fatto che per raccogliere la plastica ci volesse un altro sacchetto di plastica, anch’ esso da riciclare.
Ecco che con questa novità si risparmieranno centinaia di migliaia di sacchetti di plastica, il tumore della Terra. Meglio sarebbe abolire completamente la plastica che sta distruggendo il pianeta e che deriva sempre dal petrolio, ma almeno è un passo in avanti.
Ancora poco chiaro rimane il cambiamento che il governo vuole applicare sui sacchetti per alimenti che dovranno essere biodegradabili ma a pagamento senza possibilità di poterne usare dei propri. Restiamo con occhi e orecchie aperti.
Aboliamo la plastica ed usiamo componenti riciclabili.