Novembre 2019: novità sulla mia Hyundai Ioniq plug-in


Ormai è passato più di un anno viaggiando con consumi ridotti grazie alla mia Hyundai Ioniq plug-in,ma il freddo è tornato ed è ora di mettere in pratica l’ esperienza.

Avendo il fotovoltaico è importante capire quando caricare l’ auto anche in periodi meno favorevoli, pertanto fino al 10 novembre ha senso caricare anche tra le 8:00 e le 8:45 in fascia1, mentre successivamente, tra piogge e cielo nuvoloso vale la pena caricare solo di notte in fascia3 oppure in pausa pranzo quando il Sole è al massimo.
Dopodiché, verso fine mese, con il riscaldamento abitacolo che attiva il motore benzina non ha nemmeno senso caricare al 100 % la batteria, ma conviene muoversi in questo modo:
– caricare circa 2 ore, quindi batteria carica circa al 65 %
– partire in elettrico, una volta immessi in strada, accendere il riscaldamento a 19 gradi e si attiverà il motore endotermico a bassi giri
– dopo 1 km passare in modalità ibrida. Dato che il motore è acceso per il riscaldamento tanto vale sfruttarlo anche per la trazione
– completato il terzo km impostare 21 gradi ed aumentare la ventola per un minuto fino a sentire una temperatura confortevole in abitacolo
– completato il km n.5 riportare il termostato a 18 o 18.5 gradi per mantenere la temperatura tiepida
– al sesto chilometro tornare in modalità elettrica fino a destinazione
Ovviamente questo vale per un tragitto inferiore ai 15 km, ma più il tragitto è lungo e più vanno allungate proporzionalmente le varie fasi a seconda del proprio istinto e a seconda della temperatura esterna ed interna.

Con questi piccoli accorgimenti, che comunque ho sempre desiderato per poter consumare il meno possibile, in un secondo cambi tra modalità ibrida ed elettrica e in un secondo cambi la manopola della temperatura abitacolo, alla fine i risultati si vedono e il risparmio rispetto a novembre 2018 è considerevole.
Si passa da 37,5 km/l di novembre 2018 a 43 km/l di novembre 2019 caricando 117 minuti in meno e con 10 litri di benzina in meno percorrendo soltanto 142 km in meno. Chiaro che poi dipende dal tipo di viaggi effettuati, ma per questo sarà più significativo dicembre.

Questo novembre è stato probabilmente il più piovoso di sempre, ma con temperature minime non troppo fredde pertanto non è stato sempre necessario riscaldare l’ abitacolo.

Viaggiare a 50 km/l quando senti che dal 2021 aumenteranno le accise sui carburanti ti fa capire di aver fatto la scelta giusta.

In tabella ho riportato tutti i dati e tempi di carica in base alla Fascia Energetica e con eventuale fotovoltaico attivo.
Da notare come a novembre aumentino le ricariche notturne o con Sole debole, ma il risultato finale è comunque eccellente. Con il cambio dell’ ora i primi giorni del mese tornano favorevoli per la mattina, mentre poi non è più molto conveniente.
In arancione il Sole del mattino in Fascia1 dalle 8:00 alle 8:45, in azzurrino il Sole del mattino dalle 7:00 alle 8:00 in Fascia2.
A novembre il consumo è stato di 43 km con un litro di benzina pagata 1,503 euro al litro.
Potete pure ipotizzare il consumo senza fotovoltaico e vi accorgereste che nessun altra auto raggiunge consumi migliori. Infine ricordatevi sempre che il bollo auto incide molto sulla spesa e per le ibride e ibride plug-in non si paga per 3 anni, mentre per le elettriche per 5 anni.

Costi sostenuti dopo 13 mesi: 622,363 + 237 + 0 bollo = 859,363 euro
E tu quanto hai speso per la tua auto per percorrere 22.687 km ? 2.500 euro ?

Per rispondere a gran parte delle vostre domande su plug-in ed elettriche in questo link trovate delle risposte interessanti.

5 pensieri su “Novembre 2019: novità sulla mia Hyundai Ioniq plug-in

    • Per quello che ho imparato io, la Ioniq plug-in è la migliore come consumi, poi anche Kia Niro so che non è male, oppure la Prius plug-in, ma costa ancora troppo.. A breve il mercato si riempirà di Plug-in come la Kia Xcedd, o le Peugeot 308 e 3008.
      Se hai l’ impianto fotovoltaico a casa diciamo che sono tutte convenienti.
      Il fatto che fai l’ 80% in autostrada non aiuta, ma nemmeno con altre auto.
      Poi dipende se fai più o meno di 120 km al giorno prima di aver possibilità di ricaricare l’ auto. In ogni caso la Ioniq plug-in è la migliore sempre

      Piace a 1 persona

      • Allora premetto che l’impianto fotovoltaico non ce l’ho. Il mio tragitto giornaliero è di 50 km (percorso misto).
        Poi mi capita regolarmente di fare una gita fuori porta dove mi faccio 400 km di autostrada e non avrei possibilità di ricaricare per assenza di colonnine nella zona.
        Stavo valutando la golf a metano insieme a Prius e Ioniq PHEV.

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      • Bè se il tuo percorso giornaliero è di 50 km, allora una PHEV come Ioniq o Prius sono perfette! Per me Ioniq tutta la vita! E se 3 volte all’ anno fai 300 o 400 km senza caricare va bene uguale, l’ ho fatto anch’io quest’ anno. 525 km appena comprata con 400 km di autostrada, 200 km giro in montagna e 250 per la Croazia; trovi tutto negli articoli del blog..

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  1. Pingback: Dicembre 2019: esperienza plug-in | EcoMobility Idea

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