Ora legale o Solare? E’ una questione Ambientale


EcomobiliyIdea-RotondaLandDomenica 31 marzo alle 2:00 di notte è scattata l’ ora legale e potrebbe essere stata l’ ultima volta, infatti a livello europeo è guerra totale  per abolire questa convenzione.
Si sta discutendo sulla possibilità di abolire il cambio dell’ ora (che si effettua 2 volte l’ anno, l’ ultima domenica di marzo e l’ ultima di ottobre) lasciando la possibilità ad ogni Stato dell’ unione Europea di scegliere se continuare ad usufruire dell’ ora solare o di quella legale. Per il momento l’ idea di porre fine al doppio orario è rimandata al 2021.

Si discute sia da un punto di vista medico/umano che da un punto di vista economico-ambientale.

In molti si sono mossi dal punto di vista medico, in quanto il cambio dell’ ora provocherebbe insonnia, stress e addirittura disturbi cardiaci.

Gli Stati del Nord Europa non avrebbero un gran vantaggio a cambiare l’ ora in quanto le ore di sole nella stagione estiva sono già tante. Viceversa in Italia il vantaggio derivante dal cambio dell’ ora è rilevante sia dal punto di vista economico, dato che più luce solare significa meno consumi elettrici per l’ illuminazione, che Ambientale.

L’ abolizione prevederebbe che uno Stato scelga uno dei 2 orari, o quello solare o quello legale senza mai più cambiare l’ ora, quindi potremmo avere un orario uguale in Italia e Spagna ma diverso da Francia e Germania.
A parte questo paradosso di un’ ora di differenza tra un confine e l ‘altro e i problemi fisici derivanti da un cambio di un’ ora in 2 notti dell’ anno, la questione economico ambientale non è così banale. Se fin’ ora Terna ha dimostrato che il cambio dell’ ora giova ai consumi elettrici, siamo sicuri che sarà così anche fra 5 anni? Che cosa potrebbe cambiare fra 5 o 10 anni ?
1. Aumento esponenziale di auto elettriche e plug-in. Quando le ricarichiamo? Solitamente un’ auto elettrica o plug-in la ricarichiamo di notte perché più economica, in cosiddetta Fascia 3, ma se siamo possessori di fotovoltaico e prendiamo l’ auto alle 8:45 del mattino, potremmo ricaricarla programmando il fine-carica poco prima delle 8:45 per sfruttare appunto il contributo del fotovoltaico.
Il 30 marzo nel Nord est italiano, il sole sorge circa alle 5:55, mentre il 31 marzo, con il cambio dell’ ora, il sorge alle 6:51, c’è un’ ora mattutina di fotovoltaico persa.
Il 27 ottobre nel Nord est italiano il sole sorge circa alle 7:39, mentre il 28 ottobre, con il cambio dell’ ora, il sole sorge alle 6:41, più che guadagnare un’ ora di fotovoltaico mattutino a novembre, un mese solitamente di nebbie e piogge, si è persa un’ ora mattutina a ottobre. E’ chiaro che il fotovoltaico produce la stessa quantità, non cambia l’ esposizione al sole, ma cambia come viene sfruttata, che, senza batterie di accumulo, potrebbe obbligare a prelevare corrente in un momento in cui non c’è luce.
2. Aumento di impianti fotovoltaici. Dal punto di vista pubblico o aziendale una produzione prima delle 7:30 potrebbe non essere sfruttata a pieno, mentre dal punto di vista di impianto fotovoltaico domestico potrebbe cambiare proprio per la ricarica delle nostre prossime auto elettriche o plug-in. Allo stesso modo però, le flotte di auto aziendali o pubbliche se fossero elettriche o plug-in potrebbero ricaricarsi anche prima dell’ inizio dell’ orario lavorativo.
3. Aumento di impianti a batteria di accumulo per fotovoltaico. Questo potrebbe risolvere i dubbi dei punti precedenti, ma siamo sicuri che tutti installeranno le batterie di accumulo per il proprio fotovoltaico? E’ sempre necessario? E’ necessario utilizzare altre risorse ambientali? E’ più facile che prima si investa su un impianto fotovoltaico e poi, dopo 5 o più anni, sull’ accumulo.

Detto questo, valuterei bene se abolire o meno il cambio dell’ ora, proprio in previsione del cambio mondiale che sta avvenendo, dalla mia esperienza di auto plug-in caricata a casa da impianto fotovoltaico io cambierei l’ ora a fine aprile e a fine settembre, quindi un mese dopo e un mese prima rispetto a quanto avviene attualmente e non avrei necessità di mettere le batterie di accumulo.
Inoltre costringerei lo Stato, che di soldi da spendere ne ha, a installare lampioni fotovoltaici con accumulo e con presa per ricaricare l’ auto elettrica.

Accendiamo le idee, accendiamo EcomobilityIdea
ecomobilityidea_Lamp-EoloSol

2 pensieri su “Ora legale o Solare? E’ una questione Ambientale

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